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Don Pierino nel cuore di tutti, tre eventi nel segno dell’indimenticato sacerdote

Torna la "bicicletada", inoltre saranno organizzate una mostra e un convegno

Don Pierino nel cuore di tutti, tre eventi nel segno dell’indimenticato sacerdote

Un omaggio in tre “puntate” a don Pierino Crispiatico, sacerdote rimasto nel cuore di tutti. Per ricordarlo un gruppo di associazioni di Caravaggio darà vita a tre eventi distinti.

Chi era don Pierino Crispiatico

Originario di Barbata, si spense in città nel marzo del 1990 all’età di 86 anni, dove arrivò nel 1947. Nel 1950 diventò direttore dell’orfanotrofio maschile e direttore assistente ecclesiastico della gioventù femminile di Azione Cattolica, quindi nel 1953 assunse la carica di presidente della “Cooperativa agricola don Pietro Carni” e poi, nel 1967, divenne primo assistente delle guide scout caravaggine. Dopo la sua morte gli venne dedicata una via cittadina.

“È ancora vivissimo il ricordo di don Pierino, un sacerdote che ha dato tanto alla comunità caravaggina e non solo – ha spiegato Ezio Zibetti, vicepresidente della ‘Fondazione don Pidrì e don Pierino’ – Non un ‘eroe’ ma un prete semplice, concreto, un uomo di Dio dedito ai fratelli, in particolare ai più bisognosi. È questo uno dei motivi che hanno spinto ben 15 tra associazioni e gruppi a organizzare, dopo cinque anni di stop dovuto al Covid, la ‘Bicicletada’ di don Pierino, una manifestazione che era iniziata nel 1990, anno della sua morte”.

Don Pierino

Tre eventi per ricordare il sacerdote

La “Fondazione don Pidrì e don Pierino” (capofila), l’oratorio “San Luigi Gonzaga”, la scuola “Conventino – La Sorgente”, il Movimento dei Focolari, l’Avis, l’Aido l’Agesci, la Croce Rossa, il “Gruppo sportivo Iris Caravaggio”, l’Associazione Arma Aeronautica, l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Acli, l’Azione Cattolica, “Caravaggio Viva”, il “Distretto urbano del commercio” e il Corpo bandistico si sono impegnate a ridare vita alla tradizionale biciclettata di don Pierino che sarà sponsorizzata da “Bcc Caravaggio e Cremasco” e TAV. La data fissata è il 14 giugno: l’allegra comitiva partirà da piazzale Morettini per poi attraversare le vie della città e raggiungere l’oratorio “San Luigi” dove, dopo la messa, i partecipanti potranno continuare la festa insieme con un piccolo rinfresco e giochi per i ragazzi. Il costo del biglietto più ristoro e maglietta è di 5 euro e il ricavato sarà devoluto al Bairro do Carmo, in Brasile, dove è stato costruito un Centro Comunitario intitolato proprio a don Pierino per aiutare giovani e famiglie in difficoltà. Ma non finisce qui.

“Saranno tre i momenti dedicati alla figura di don Pierino – ha proseguito Zibetti – al fine di risvegliare il suo ricordo in chi lo ha conosciuto ma soprattutto per presentare alle nuove generazioni un sacerdote che ha dato la propria vita per soddisfare i bisogni della comunità. Oltre alla biciclettata infatti sarà allestita una mostra sulla vita del religioso e su tutte le iniziative realizzate sulle sue orme dopo la scomparsa, e verrà organizzato un convegno con l’obiettivo di attualizzare i concetti educativi che sono stati alla base dell’esperienza e delle opere di don Pierino. In particolare il tema centrale, di grande attualità nella società odierna, sarà il rapporto tra le generazioni, sviluppato grazie alla presenza di esperti”.

La mostra sarà inaugurata il 14 marzo alle 17 e sarà visitabile fino al 22 nelle chiesa di Santa Elisabetta, con apertura tutte le mattine dalle 9 alle 12 e nei pomeriggi di domenica 15 e domenica 22, martedì, giovedì e sabato, dalle 15 alle 18. Ingresso libero. Il convegno invece è fissato per il 15 maggio al teatro dell’oratorio.

“Questi tre momenti vogliono essere per gli organizzatori un vero momento di comunità – ha chiuso Zibetti – obiettivo che sarebbe tanto piaciuto a don Pierino”.