Iscrizioni insufficienti alla scuola primaria di Badalasco, ormai certa la chiusura – per almeno un anno – del plesso della località di Fara d’Adda.
Pochi iscritti, nessuna nuova Prima a Badalasco
La notizia, che era nell’aria da qualche tempo, è stata ufficializzata con la fine di febbraio, quando la dirigente scolastica Daniela Grazioli ha reso noto che le iscrizioni alla futura classe prima erano decisamente insufficienti alla costituzione di una nuova sezione. Meno di cinque, per la precisione, le famiglie che hanno indicato per i figli il plesso di Badalasco come prima scelta, da qui l’impossibilità a costituire una classe nel polo.
Un dato, questo, che ha aperto la porta a considerazioni e speculazioni di vario genere. Data l’assenza, per il quarto anno consecutivo, di una classe prima a Badalasco, il plesso sarebbe finito il prossimo anno per rimanere aperto e operativo per una sola classe, la quinta (attuale quarta elementare), composta da 13 alunni.
“Mi pare evidente che occorra guardare al valore educativo e relazionale – ha dichiarato il sindaco Raffaele Assanelli, che si è recentemente confrontato sia con la dirigenza scolastica che con i genitori – lasciare 13 bambini da soli in un plesso non sarebbe stato utile né funzionale. Perciò, obtorto collo, abbiamo dovuto fare di necessità virtù optando per il trasferimento anche della futura classe quinta a Fara, con la speranza che i genitori decidano di confermare le iscrizioni. Questo perché se da 13 il numero calasse, potrebbe diventare difficile anche solo garantire il mantenimento di quella sezione. Dal canto nostro, ciò che possiamo fare, e che abbiamo già fatto, è certamente mettere a disposizione il servizio gratuito di trasporto da Badalasco alla Primaria di Fara”.
La speranza è che la Quinta rimanga invariata, ma a Fara
Dunque se gli iscritti alla classe quinta diminuissero la scuola si potrebbe veder costretta a ridurre dalle quattro attuali (tre a Fara e una a Badalasco) a tre il numero di future classi quinte, sciogliendo la classe badalaschese. Quanto al plesso della località, è ormai dato per certo che l’immobile cadrà in disuso nel corso del prossimo anno scolastico, tuttavia la situazione verrà valutata nuovamente con l’avvio del cantiere alla Primaria di Fara previsto nell’estate 2027. A quel punto, infatti, l’Amministrazione potrebbe decidere di spostare temporaneamente un certo numero di classi dal capoluogo alla località, per i due anni scolastici in cui si svolgeranno i lavori di riqualificazione dell’edificio di via Dante Alighieri, che necessita di un massiccio intervento di messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento, oltre che di un piccolo ampliamento.
