Cronaca

Spaccia nel parcheggio del supermercato MD vicino al parco e all’asilo: arrestato un pusher 33enne

I militari dell'Arma si sono appostati riuscendo a documentare il momento della cessione dello stupefacente

Spaccia nel parcheggio del supermercato MD vicino al parco e all’asilo: arrestato un pusher 33enne

Sorpreso in flagranza a spacciare nel parcheggio del supermercato MD di Martinengo, a poca distanza dall’asilo e dal parco pubblico frequentato da tante famiglie: arrestato un 33enne marocchino.

Spaccia vicino all’asilo, arrestato

L’intervento dei carabinieri della stazione di Martinengo è scattato nel pomeriggio dello scorso 27 febbraio poco dopo le 16, in seguito a diverse segnalazioni relative alla presenza di un uomo – poi identificato in A.E.M., 33 anni, marocchino – intento a spacciare all’interno del parcheggio del supermercato MD in via Piave. Una zona sensibile per via delle presenza, a poca distanza, della scuola materna parrocchiale “Madonna della Fiamma” e del parco comunale “Monte Grappa”, molto frequentato, soprattutto a quell’ora, dalle famiglie con bambini.

Beccato in flagranza

I militari dell’Arma si sono appostati riuscendo a documentare il momento della cessione dello stupefacente: il pusher infatti è stato visto salire su una “Fiat Punto” – guidata dal cliente – che era appena entrata nel parcheggio. Lì in pochi attimi è avvenuto lo scambio droga-soldi.

Subito dopo è scattata la perquisizione che ha portato al rinvenimento e al sequestro di 13 grammi di hashish già suddivisi in cinque dosi, cinque grammi di cocaina confezionata in otto involucri pronti per la vendita e 610 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio e un telefono cellulare, utilizzato per i contatti con i clienti.

Per il 33enne divieto di dimora nella bergamasca

Dalle testimonianze raccolte e dagli ulteriori accertamenti è emerso un sistema di spaccio collaudato, nel quale gli acquirenti contattavano lo spacciatore tramite applicazioni di messaggistica, concordando di volta in volta il luogo dell’incontro tra diversi punti del Comune di Martinengo. All’arrestato è stata contestata anche l’aggravante, in quanto l’attività illecita veniva svolta nelle immediate vicinanze di luoghi frequentati da minori, con conseguente grave pregiudizio per la sicurezza pubblica. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Bergamo, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio, in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Bergamo. All’esito dell’udienza, il Giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Bergamo.