Sanità

L’Asst incontra il Terzo Settore a Treviglio: fare rete per una comunità più vicina ai bisogni delle persone

Lunedì 16 marzo 2026 alle 10, nella Sala Verde (piano 0) dell’Ospedale Treviglio-Caravaggio, il Distretto Pianura Occidentale incontrerà associazioni ed enti

L’Asst incontra il Terzo Settore a Treviglio: fare rete per una comunità più vicina ai bisogni delle persone

Dopo Romano di Lombardia e Ponte San Pietro, sarà Treviglio a ospitare il nuovo appuntamento dedicato al confronto e alla costruzione di reti di collaborazione tra sistema sanitario pubblico e realtà associative del territorio. Lunedì 16 marzo 2026 alle 10, nella Sala Verde (piano 0) dell’Ospedale Treviglio-Caravaggio, il Distretto Pianura Occidentale incontrerà Organizzazioni di Volontariato (ODV), Associazioni di Promozione Sociale (APS), enti filantropici, imprese sociali, fondazioni, reti associative e tutte le realtà del volontariato attive nell’area.

“Fare rete” per essere più vicini ai bisogni delle persone

L’incontro, dal titolo “Fare rete”, sarà un’occasione per presentare i servizi socio-sanitari del Distretto e della Casa di Comunità di Treviglio, illustrando percorsi, modalità di accesso e progettualità in corso e aprire uno spazio di dialogo e confronto diretto con le associazioni, con l’obiettivo di rafforzare una collaborazione strutturata e continuativa.

Ad aprire i lavori sarà Rosetta Gagliardo, Commissario Straordinario dell’Asst Bergamo Ovest, insieme a Gianfranco Galli, Direttore del Distretto Pianura Occidentale. Interverranno, inoltre, i professionisti della Casa di Comunità e dei servizi territoriali, tra cui assistenti sociali, psicologi, referenti della promozione della salute, consultori familiari e area ostetrica, a testimonianza della multidisciplinarietà dell’offerta territoriale.

“Con questo terzo appuntamento – ha spiegato Gagliardo – continuiamo un percorso che per noi non è solo informativo, ma strategico. La riforma della sanità territoriale affida alle Case di Comunità un ruolo centrale nella presa in carico integrata delle persone e del loro bisogno. Tuttavia, nessun sistema sanitario può essere davvero efficace senza un’alleanza forte con il Terzo Settore. Le associazioni rappresentano un presidio di prossimità insostituibile, capace di intercettare bisogni sommersi, fragilità sociali e situazioni di isolamento. Vogliamo costruire con loro un dialogo stabile, fondato su corresponsabilità, fiducia e obiettivi condivisi, per garantire continuità di cura e coesione sociale”.

Informazione e confronto

Il programma prevede la presentazione dei servizi distrettuali e della Casa di Comunità, dei consultori familiari, delle attività di promozione e prevenzione della salute, del supporto psicologico e dell’area ostetrico-ginecologica, oltre a un momento dedicato alle domande e al dialogo con i rappresentanti degli ETS. L’iniziativa è aperta agli Enti del Terzo Settore e alle associazioni del territorio del Distretto Pianura Occidentale interessate a contribuire alla costruzione condivisa di reti di cura e solidarietà.

“Il Distretto Pianura Occidentale – ha sottolineato Galli– è un territorio ricco di esperienze associative e di volontariato. Mettere in rete queste energie con i servizi della Casa di Comunità significa potenziare la capacità di risposta ai bisogni complessi, in particolare quelli legati alla cronicità, alla non autosufficienza, al disagio familiare e alle fragilità emergenti. L’incontro del 16 marzo vuole essere uno spazio concreto di confronto operativo: ascoltare, condividere, individuare modalità di collaborazione e costruire insieme percorsi che mettano davvero al centro la persona e la sua famiglia. La rete rappresenta, infatti, un modello collaborativo in cui associazioni, volontari ed istituzioni, uniscono risorse, competenze, idee per affrontare bisogni complessi, superando la frammentazione degli interventi”.