Il clima politico a Cividate si accende a poche settimane dalle elezioni. Al centro del dibattito le dichiarazioni del candidato sindaco Mauro Pedone, che hanno evocato presunti accordi e dinamiche sotterranee tra forze politiche. A rispondere è Nicola Moioli, candidato della lista civica Insieme si può: “È necessario ristabilire i fatti con chiarezza, evitando narrazioni che confondono il dibattito in una fase già delicata”.
L’impegno della minoranza
Campagna elettorale ad alta tensione a Cividate. Nicola Moioli rivendica il lavoro svolto in Consiglio comunale negli ultimi anni: “La nostra attività non è mai venuta meno. Presenze costanti, accessi agli atti, interrogazioni e mozioni: non un’opposizione simbolica, ma un impegno concreto di verifica e proposta”. Tra i temi prioritari sicurezza e istruzione. “Abbiamo sollecitato interventi puntuali sulle criticità segnalate dai cittadini e chiesto di anticipare l’approvazione del Piano per il Diritto allo Studio, per dare a famiglie e scuole strumenti certi di programmazione”. Quando necessario, aggiunge, la minoranza ha votato contro. Ma non sono mancati riconoscimenti: “L’impegno di Sara Belotti negli eventi e quello di Edoardo Raimondi sulle opere pubbliche sono stati apprezzati”.
Il progetto civico
Da questa esperienza nasce il progetto di “Insieme si può”:
“Vogliamo unire competenze diverse e costruire una proposta amministrativa credibile e solida». Amministrare, sottolinea Moioli, «richiede conoscenza del territorio e presenza costante: condizioni che non si improvvisano”.
“No agli inciuci, sì al confronto”
Sulle accuse di presunti “inciuci”, Moioli respinge le etichette: “Il dialogo tra persone con percorsi differenti è fisiologico in politica. Ridurlo a sospetti è una semplificazione strumentale”. E rilancia: “Tentativi di avvicinamento ci sono stati anche da parte di Pedone. Il confronto è normale dialettica democratica”. Il giudizio, conclude: “Si misura su programmi e competenze, non su insinuazioni. Le elezioni si vincono quando la fiducia supera il rumore delle polemiche. Chi non ha idee parli pure di noi: noi continuiamo a parlare del futuro di Cividate”.