Sicurezza, i carabinieri intensificano i controlli: un arresto e 780 identificati in una settimana

L'attività dei militari dell'Arma si è svolta sia nelle città, presidiando centri storici e stazioni ferroviarie, sia su altri territori di competenza della Compagnia di Treviglio

Sicurezza, i carabinieri intensificano i controlli: un arresto e 780 identificati in una settimana

Non si ferma l’attività dell’Arma dei carabinieri per garantire maggiore sicurezza sul territorio della Bassa bergamasca. I militari della Compagnia di Treviglio, nella settimana dal 2 al 9 febbraio, hanno effettuato nuovi controlli, presidiando massicciamente i centri urbani e i luoghi di maggiore aggregazione. Sono stati 784 i giovani identificati e l’attività ha portato ad un arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Sicurezza, nuovi controlli a tappeto dei militari dell’Arma

Continua l’opera di prevenzione e contrasto a reati predatori nella Bassa bergamasca da parte dell’Arma dei carabinieri. Nella settimana da lunedì 2 a lunedì 9 febbraio 2026, i militari della Compagnia di Treviglio hanno effettuato nuovi controlli, atti a presidiare massicciamente i centri urbani e i luoghi di maggiore aggregazione. L’operazione ha portato alla identificazione di 784 giovani, tra cui diversi già con precedenti specifici e noti ai carabinieri. In particolare: 236 soggetti sono stati controllati tra i centri storici e le stazioni ferroviarie di Treviglio e Caravaggio. Di questi, ben 182 sono stati identificati durante un corposo servizio svolto nella serata di sabato 7 febbraio, protrattosi fino alle prime ore della domenica. Inoltre,  548 soggetti sono stati monitorati in altri Comuni ricadenti nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Treviglio, senza trascurare piazze e luoghi pubblici sensibili.

Un arresto per droga e una denuncia per porto abusivo d’armi

Tra i risultati maggiormente significativi dei massicci controlli del territorio svolti dall’Arma dei carabinieri ci sono stati un arresto per droga e una denuncia per ingresso illegale sul suolo italiano e porto abusivo di arma in capo a due soggetti. In particolare, la Sezione Radiomobile di Treviglio ha tratto in arresto C. L. di 23 anni, residente a Trezzo sull’Adda, censurato, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il giovane era stato inizialmente fermato il 5 febbraio all’altezza di Osio Sotto, alla guida di un’autovettura. Dalla successiva perquisizione personale e domiciliare, eseguita d’iniziativa dai militari dell’Arma, sono stati rinvenuti e sequestrati, complessivamente, circa 1,90 grammi di hashish e 18 grammi di cocaina suddivisi in dosi, 3,5 grammi di marijuana e 470 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. L’arrestato, dopo essere stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio per il giudizio direttissimo, è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Un 23enne marocchino, T. M. M., senza fissa dimora, è stato denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato e porto abusivo di armi od oggetto atti ad offendere. Il giovane è stato trovato in possesso di un coltello a seguito di un intervento dei carabinieri di Zingonia, intervenuti a seguito di una aggressione.