Venerdì 13 febbraio 2026 a Casa Levante a Calcinate si è tenuta la presentazione del libro del Comandate Provinciale Matteo Copia.
Un manuale per capire e prevenire
Si intitola “Da Bullo a Bello – Alla fine cambia solo una lettera” il libro che è stato presentato a Calcinate, negli spazi di Casa Levante, in un incontro dedicato al confronto tra genitori, educatori e cittadini. Piccolo manuale di sopravvivenza per genitori” il nuovo libro di Matteo Copia, comandante provinciale e formatore, impegnato da anni nella prevenzione del bullismo e dei reati digitali. Una pubblicazione che nasce come raccolta di “appunti di viaggio” del suo lavoro sul campo, così come li definisce lo stesso autore. Dopo aver affrontato il tema delle dipendenze digitali con #APPeal: il fascino della rete, la sua prima opera, Copia concentra ora l’attenzione sul cyberbullismo e sui reati informatici minorili, offrendo strumenti concreti a madri, padri ed educatori. Il volume, già tra i primi posti nelle classifiche di Amazon, si prepara a essere presentato anche alla Camera dei Deputati, segno di un interesse istituzionale crescente verso il fenomeno.
Mettersi nei panni di tutti
Il cuore del libro sta nell’approccio scelto dall’autore: non solo la tutela della vittima, ma una riflessione ampia che coinvolge tutte le figure in gioco.
“Ho condiviso con le famiglie ciò che solitamente condivido con i ragazzi e apprendo da loro, ma con un passaggio diverso – ha spiegato il comandante Copia –. Solitamente empatizziamo con la vittima e con i suoi familiari. Invece mi sono detto: “E se io fossi il papà del bullo? O il bullo?”. Ho quindi accolto ogni prospettiva, dalla parte del bullo, della vittima e dello spettatore”.
Ne emerge una visione a 360 gradi, che invita a comprendere i meccanismi relazionali e psicologici alla base del fenomeno.
“Ne è uscito un manualetto di sopravvivenza, come l’ho definito in copertina. Scritto per i genitori, ma che può essere molto utile anche agli educatori”.
Il linguaggio è semplice, diretto, accessibile anche ai ragazzi, tanto da essere consigliato già dalla scuola secondaria di primo grado.
“Questo libro nasce dalla mia esperienza diretta, non solo sul campo, ma anche dentro le mura di casa mia”, sottolinea l’autore, evidenziando il valore personale e professionale del progetto.
A Calcinate un dialogo aperto con le famiglie
A spiegare il senso dell’iniziativa è Barbara Rizzi, titolare di Casa Levante e organizzatrice dell’evento:
“Ho sempre immaginato Casa Levante come un luogo d’incontro, dove ci si siede al tavolo per costruire legami, oltre i soliti convenevoli. – ha detto – Per questo ho voluto dedicare una serata a un tema che mi sta molto a cuore: il bullismo. È una sfida delicata e presente in ogni fascia d’età, ma credo fermamente che la risposta sia proprio nella condivisione e nel sostegno reciproco. Grazie all’intervento del Comandante Provinciale e formatore Matteo Copia e al suo libro “Da Bullo a Bello”, abbiamo trasformato il bar in uno spazio di dialogo aperto e libero. Volevo dimostrare che anche in un luogo semplice si può fare comunità, offrendo a tutti la possibilità di confrontarsi e scoprire che nessuno è solo di fronte a queste difficoltà. A Casa Levante abbiamo scelto la strada dell’ascolto. Perché quando le persone si uniscono e comunicano in modo autentico, si crea quella forza collettiva capace di trasformare i problemi in opportunità di crescita. Un messaggio chiaro: contrastare il bullismo significa costruire comunità, creare spazi di parola e responsabilità condivisa. E, come suggerisce il titolo del libro, a volte per cambiare davvero basta anche solo una lettera”.