Adottata a maggioranza nel Consiglio comunale di Casirate la revisione del Pgt proposta dall’Amministrazione del sindaco Mario Donadoni. Nel documento urbanistico forte riduzione del consumo di suolo (-57%) e due nuove previsioni: l’area per il parcheggio dei mezzi pesanti diretti alle logistiche individuata a nord della bretella vicino al casello Brebemi, quella per la piazzola ecologica a sud verso Arzago. Dubbi e critiche da parte dei gruppi di minoranza sulle scelte.
Adottata la revisione del Pgt di Casirate
L’Amministrazione comunale del sindaco Mario Donadoni ha adottato, con voto a maggioranza in Consiglio, la revisione generale al Piano di governo del territorio di Casirate. Astenuti entrambi i gruppi di minoranza che non hanno nascosto i dubbi e le critiche sulle scelte urbanistiche ritenute troppo ottimistiche – per quanto riguarda le previsioni di collegamenti ciclopedonali – mentre sul contenimento del consumo di suolo è stato ritenuto eccessivo e vincolante per eventuali necessità, residenziali e produttive, future del paese.
Rispetto alle previsioni edificatorie inserite nel Pgt approvato nel 2012, il nuovo Piano ha visto un “notevole ridimensionamento degli ambiti, sia residenziali che produttivi”, ha spiegato in Aula la vicesindaco Stefania Cervi, che ha la delega all’Urbanistica. Il taglio al consumo di suolo è pari al 57%, ben al di sopra dei dettami di legge che impongono ai Comuni un taglio, a tendere, del 25%.
“Abbiamo previsto una mappatura delle vie d’acqua di cui il territorio di Casirate è ricco e che sono preziose per la nostra agricoltura – ha aggiunto la vicesindaco – e nel Pgt abbiamo inserito nuove aree per la sosta”.
Il piano verrà illustrato in un incontro pubblico
Alle pareti della sala consiliare al Centro civico “I Cento Passi” sono state affisse le principali tavole del nuovo Pgt e presto, ha assicurato il sindaco Donadoni, si terrà un assemblea pubblica per presentare le scelte urbanistiche alla cittadinanza così da agevolare chi volesse presentare, nei tempi previsti dalla legge, eventuali osservazioni.
“Il Pgt precedente di Casirate ha delle aree di espansione che, in tutti questi anni, non hanno visto nemmeno l’inizio di una iniziativa per edificare – ha sottolineato l’architetto Piergiorgio Tosetti, l’urbanista che ha curato la revisione -. Al 1° gennaio 2025 la popolazione si attestava a 4.135 abitanti rispetto ai 4.091 del 2015: un +224 unità contro una crescita attesa nel decennio di 804 persone. In ambito produttivo l’Atp2 non è mai decollato e si è pensato ad un ridimensionamento”.
Nella zona produttiva l’ambito previsto nel Pgt precedente aveva un’estensione di oltre 82mila metri quadrati, ridimensionata oggi a 30.130 mq. Forte il taglio delle previsioni residenziali con l’ambito 3 ridotto da 98.100 mq a 23.240 mq, mantenendo i 33mila mq edificabili previsti nell’ambito 4. Confermato nel Pgt anche l’ambito 1 che riguarda il recupero della ex Cascina Ronchi.
“La diminuzione del consumo di suolo – ha spiegato l’urbanista – complessiva è di 127mila metri quadrati, mentre il Bilancio ecologico del suolo, che contiene l’utilizzo di 23mila mq, è di -104mila metri quadrati”.
Nelle norme del Piano vengono agevolati gli interventi di riqualificazione degli edifici nel centro storico, valutando la bontà dei progetti presentati di ristrutturazione o di recupero dell’esistente.
Nuova area di sosta dei tir e piazzola ecologica
Tra le novità contenute nella revisione del Pgt c’è la previsione di un’area parcheggio per i mezzi pesanti, soprattutto diretti alla logistica “Amazon”, da 20mila metri quadrati che è stata ubicata lungo la bretella nei pressi del casello Brebemi e della strada sterrata che collega la rotatoria alla via Brolo. Scartata, invece, l’ipotesi di realizzare il parking nelle aree intercluse tra l’autostrada e la linea ad alta velocità ferroviaria, che Regione ha specificato debbano rimanere aree di mitigazione delle grandi opere. Bocciata anche la previsione, inserita nella revisione che aveva preparato la Giunta Calvi, di realizzare un’area sosta attrezzata (anche con un distributore) più a ridosso della zona produttiva di Casirate. Il sindaco Donadoni ha spiegato che sul progetto sono in corso proficui colloqui con la multinazionale dell’e-commerce. Nel Pgt, inoltre, sono state indicati diversi percorsi ciclopedonali di connessione del tessuto urbano anche alla campagna, sfruttando quelli già esistenti come le strade poderali, ma prevedendo anche la realizzazione del collegamento tra Casirate e Calvenzano lungo la strada provinciale. Un progetto che era già allo studio delle due Amministrazioni (prima delle elezioni comunali di Casirate), ma che poi è finito un po’ in disparte.
La discussione in Aula e le critiche di «Insieme per Casirate»
Le scelte urbanistiche portate in adozione dalla Amministrazione hanno dato vita, sabato scorso, ad un’accesa discussione nell’Aula del Consiglio comunale. I consiglieri di minoranza del gruppo “Insieme per Casirate” hanno avanzato diverse richieste di chiarimento all’architetto Tosetti come a sindaco e assessori, sollevando critiche ad una politica di tagli al consumo di suolo andata ben oltre agli adeguamenti normativi.
“Ai 127mila metri quadrati tagliati, tolti i 40mila che il Comune cederà a Ghisalba (per un ampliamento produttivo su cui c’è un protocollo d’intesa tra Enti, ndr) alla quota prevista dalla legge del 25% avanzano 30mila metri quadrati che si potevano “tenere in pancia” per rispondere alle necessità abitative crescenti sul mercato – ha dichiarato l’ex sindaco Manuel Calvi -. Ci chiedevamo anche perché prevedere una nuova piazzola ecologica a sud del territorio, lontano dall’abitato, quando ne abbiamo una che ha potenzialità di ampliamento in zone produttiva. E la tavola delle piste o dei percorsi ciclopedonali ci pare troppo vincolante per aree che sono di proprietà privata. Le aree mantenute per lo sviluppo residenziale, poi, riteniamo che sarebbe stato più indicato mantenere quelle di via Europa, che è una zona già urbanizzata e lungo la quale avete un progetto per riqualificare il percorso ciclopedonale, piuttosto dell’altra area che ha più vincoli tra due cascine e, a nord, il benzinaio. In attesa dei 60 giorni per le osservazioni, sulle quali vedremo le controdeduzioni, la nostra dichiarazione di voto è di astensione. Siamo rammaricati dal fatto di aver avuto la possibilità di visionare i documenti del Pgt solo due giorni fa e ci dispiace di non aver avuto parte a queste scelte. Questo piano non disegna un futuro per il paese, ma lo congela”.
Voto di astensione lo ha espresso anche la consigliere Silvia Leoni capogruppo di “Casirate per TE”.
Nella foto di copertina l’area individuata dall’Amministrazione per realizzare il parcheggio dei tir.