Linificio Nazionale

L’ex linificio al Mipim di Cannes, mentre crolla il tetto dell’immobile abbandonato

Mentre la proprietà dell'ex linificio ricerca investitori per la riqualificazione, l'immobile ha visto crollare una porzione del tetto.

L’ex linificio al Mipim di Cannes, mentre crolla il tetto dell’immobile abbandonato
Il progetto di riqualificazione del vecchio linificio di Fara è pronto ad approdare al “Mipim 2026” di Cannes, il più importante salone immobiliare d’Europa. Nel mentre, però, l’immobile sta letteralmente cadendo a pezzi.

Il progetto del linificio al Mipim di Cannes

Un’operazione mastodontica, quella già parzialmente anticipata qualche mese fa alla cittadinanza nel corso di una serata pubblica, che si appresta ad essere protagonista all’interno di una delle vetrine più in vista nel settore immobiliare. Un progetto che, come noto, richiederebbe – se realizzato – un investimento da 90 milioni di euro e che sarà illustrato a potenziali investitori in quel di Cannes, in Francia, nel padiglione Italia di Ice all’interno della sezione “Invest in Lombardy”, nella speranza di far partire la riqualificazione dell’area da oltre 46mila metri quadrati, dove secondo la volontà della proprietà dovrebbe sorgere un enorme polo di servizi per la terza età e non solo.

In attesa della riqualificazione, crolla il tetto dell’immobile

Tuttavia, mentre la volontà e la speranza di un ulteriore passo avanti verso il recupero dell’area prendono gradualmente forma, la società proprietaria del sito, “Immobili e Partecipazioni”, così come la comunità farese, devono fare i conti con una realtà concreta molto meno edificante: l’ex linificio, nei giorni scorsi, ha visto collassare al proprio interno una porzione del tetto. Lo spiacevole episodio si è verificato nella notte tra sabato e domenica, quando un cittadino ha allertato il custode della diga dopo aver sentito un boato. L’operatore ha subito avvisato il vicesindaco Gianpaolo Borellini, che ha dato indicazioni per il posizionamento di transenne in via Ponti, a bordo strada, per evitare il rischio che calcinacci possano colpire i passanti. “Fortunatamente il tetto è crollato all’interno dell’edificio, che ovviamente è vuoto, per cui nessuno si è fatto male – ha chiarito il vicesindaco – Il custode ha poi avvertito anche la società proprietaria dell’ex linificio, che nei prossimi giorni condurrà un sopralluogo sul posto per verificare lo stato dell’immobile e valutare il da farsi”.