L’Amministrazione comunale di Arcene porta in aula il Piano delle opere pubbliche per il triennio 2026-2028, ma è costretta a rimandarne l’approvazione al prossimo Consiglio comunale.
Presentata dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Edilizia privata e Territorio Vladimiro Poletti durante la seduta di martedì 3 febbraio infatti, la delibera non è stata votata perché priva di alcuni allegati citati all’interno del suo testo, tra i quali per esempio l’elenco degli immobili pubblici disponibili sul territorio.
A segnalare la mancanza di questi documenti aggiuntivi è stato il gruppo di minoranza “Insieme per Arcene”, che senza tutti gli strumenti a disposizione si è detto impossibilitato a valutare appieno il contenuto del Piano.
Gli interventi per il 2026
Nel frattempo però, sono stati resi noti i vari interventi programmati dalla maggioranza per apportare migliorie al patrimonio comunale.
“Le priorità da realizzare nel corso del 2026 sono diverse – ha spiegato Poletti durante la seduta – Innanzitutto c’è l’intenzione di procedere con la realizzazione definitiva del Polo per l’economia circolare, che è già in corso. Stiamo completando l’opera, anche se arriveremo leggermente in ritardo con la fine dei lavori per la questione del ritrovamento nel terreno di alcuni materiali non idonei, il cui smaltimento ci ha inevitabilmente rallentati. Procederemo poi con l’adeguamento dell’edificio storico di piazza della Civiltà Contadina adibito a sottotetto, chiuso da anni, che vogliamo rendere nuovamente fruibile. Per il bando regionale “Strade verdi” stiamo portando avanti i progetti per la realizzazione di piste ciclabili in alcune zone del paese per il valore di 300mila euro, mentre con il bando regionale “Impianti sportivi” prevediamo di trasformare il manto del campo sportivo oggi in sabbia in un manto in erba sintetica, che potrebbe innalzare il livello di fruibilità del nostro centro sportivo… da troppi anni versa in condizioni di scarsa manutenzione”.
L ’assessore ha poi citato altre opere.
“Abbiamo inserito 1 milione 998mila euro per il completamento della strada lungo il Fosso Bergamasco e per la realizzazione del parcheggio nella zona dell’ex Cascina Canò – ha sottolineato – che dovrebbero rientrare interamente tra le opere di urbanizzazione collaterali a carico dell’operatore responsabile del progetto della maxi logistica a Cascina Nuova. Sempre nel 2026, infine, sono previsti 753mila euro da destinare alla creazione di nuovi percorsi ciclopedonali e 150mila euro per gli interventi di asfaltatura”.
Gli interventi per il 2027 e il 2028
Meno dettagliato, ma comunque importante, il piano stilato per i due anni successivi.
“Nel 2027 abbiamo previsto l’intervento di adeguamento sismico sia per le scuole medie che per quelle elementari – ha proseguito il vicesindaco – per le cui valutazioni è già stato incaricato un tecnico. Oltre al programma di asfaltatura di altre strade ammalorate poi, sempre nel 2027 vorremmo dare seguito al Piano di abbattimento delle barriere architettoniche avviato già lo scorso anno con la pavimentazione del cimitero laddove prima erano presenti sentieri in ghiaia. In tal senso, abbiamo già individuato diverse zone su cui intervenire, come per esempio il parco di via Matteotti, dove recentemente abbiamo installato un’altalena inclusiva per i bambini con disabilità, ma manca ancora il vialetto per poterla raggiungere. Nel 2028 infine, abbiamo già segnalato il restauro della Casa del Custode”.