Con lo scioglimento del Consiglio comunale ormai imminente, a Rivolta si muovono le prime forze politiche in vista delle elezioni: nasce ufficialmente Rivolta Civica, ma sul nome del candidato sindaco restano solo ipotesi e indiscrezioni.
Una nuova fase politica e la nascita di Rivolta Civica
Rivolta entra ufficialmente in una nuova fase politica. In attesa dello scioglimento del Consiglio comunale dopo le dimissioni del sindaco Giovanni Sgroi e della prossima nomina del commissario prefettizio, in paese cominciano a muoversi le prime pedine in vista delle elezioni che si terranno nei prossimi mesi. La prima lista da presentarsi ufficiale è “Rivolta Civica“. Nome, simbolo e slogan sono già pronti: quattro figure stilizzate che si tengono per mano in cerchio, il sottotitolo “Impegno, competenza e passione” e un messaggio che guarda dichiaratamente al futuro, “Costruiamo oggi la Rivolta di domani”. Ma, almeno per ora, resta il mistero sui volti. Nessun componente ufficializzato e, soprattutto, nessun candidato sindaco annunciato.
I nomi che circolano e gli equilibri nell’opposizione
Eppure, tra i corridoi della politica locale, un nome circola con insistenza: quello di Andrea Vergani , insegnante, attuale consigliere comunale di minoranza con “RivoltiAmo“ ed ex assessore all’Ambiente ai tempi dell’Amministrazione guidata da Fabio Calvi . Interpellato direttamente, Vergani non si sbilancia e si limita a un enigmatico “chi lo sa”. E la leadership dell’area di opposizione non è però così scontata. In molti si chiedono perché il possibile candidato non possa essere uno dei due consiglieri comunali di “RivoltiAmo”. Da una parte Francesca Mapelli, che negli ultimi mesi ha assunto un ruolo sempre più centrale nella guida dell’opposizione; dall’altra Elisabetta Nava , ex vicesindaco e candidata sindaco alle comunali del 2021, sconfitta proprio da Sgroi. “Certamente l’area politica che rappresentiamo, avversaria alla destra di “Rivolta Dinamica”, si sta organizzando per far sì che il paese possa voltare pagina”.
Il progetto online e la domanda sul futuro sindaco
Intanto “Rivolta Civica” ha già aperto una finestra sul proprio progetto politico. È attivo il sito www.rivoltacivica.it, dove si trovano le prime informazioni sulla lista e, soprattutto, uno spazio pensato per coinvolgere direttamente i cittadini, chiamati a inviare idee, proposte e suggerimenti. Ma se una lista comincia a prendere forma, la vera domanda che attraversa il paese, a pochi mesi dalle urne, resta una sola: chi si candiderà a sindaco? E per ora, nessuno ha deciso di uscire allo scoperto.