Martinengo piange il dottor Rocco Allegreni, stimato professionista e proprietario dell’omonima villa il cui parco è tanto caro alla cittadinanza.
“Un grande martinenghese”
Non viveva più in città l’ortopedico ma era comunque rimasto legato a Martinengo. La sua dipartita, avvenuta a 90 anni, questa notte, nella sua casa di Milano, ha suscitato viva commozione nella comunità.
“Il professor Rocco è stato un grande martinenghese – ha scritto l’ex sindaco – Discendente di una nobile famiglia, è sempre stato vicino ai cittadini, aprendo il parco della villa a concerti musicali e a visite, ma soprattutto offrendo per lunghi anni la sua esperta professionalità a molti, in particolare agli anziani della Casa di riposo ‘Balicco’, gratuitamente. So anche che assieme alla consorte Maria Grazia, anche lei medico specialista, ha aiutato per molti anni la “Fondazione San Francesco” di Milano. Figlio dell’ingegner Fabio, che fu nostro podestà e uno dei primi membri del “Rotary International” e presidente del “Bergamo Rotary Club, Rocco è stato fino ad oggi membro del “Rotary Club Milano Porta Vercellina”, che si riunisce settimanalmente alla “Società del Giardino” in via San Paolo a Milano”.
Socio onorario della Pro loco
Il medico è ricordato con affetto anche dal presidente della Pro loco Luca Plebani.
“Era nostro socio onorario – ha detto – lui, appassionato di botanica, ha sempre concesso il parco della villa per le visite organizzate dalla nostra associazione. Con lui c’è sempre stata una grande collaborazione”.
Parole di stima sono arrivate anche dal sindaco Pasquale Busetti.
“Un uomo aperto e socievole, solo una ventina di giorni fa mi aveva chiamato per parlare della nostra Martinengo – ha affermato – anche se non era più residente era rimasto legatissimo alla sua terra. Quando gli consegnai l’attestato per i suoi 90 anni aveva raccontato tanti aneddoti, serbava tanti ricordi della sua città. Tempo fa mi aveva invitato in villa, accompagnandomi in tutti i viali del suo parco per mostrarmi i diversi tipi di alberi presenti, poi un’apericena in compagnia di sua moglie durante il quale mi aveva detto che avrebbe gradito che organizzassi un grande concerto proprio lì, in onore alla comunità”.