di Ahlam Dakir
Un nuovo ecografo Voluson GE entra a disposizione della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Maggiore di Crema, rafforzando in modo concreto l’attività di prevenzione e diagnosi dedicata alla salute femminile. L’attrezzatura è stata presentata oggi, 10 febbraio 2026, ed è stata acquistata grazie ai fondi raccolti con l’iniziativa benefica “Il trucco c’è, si chiama prevenzione”, ideata da Ancorotti Group e realizzata nel mese di settembre.
Il trucco c’è…
Il progetto ha unito due linguaggi diversi ma complementari: la cultura e lo sport. Da un lato lo spettacolo teatrale “Bellezza Imperfetta”, di e con Diego Dalla Palma, dall’altro la Run for Beauty, corsa solidale che ha coinvolto circa mille partecipanti. Un’iniziativa capace di sensibilizzare un pubblico ampio e trasversale e di tradurre l’attenzione verso la prevenzione in un risultato tangibile per il territorio.
Ad aprire l’incontro è stato il Direttore Generale della Asst di Crema, Alessandro Cominelli, che ha sottolineato il valore sistemico del progetto.
“Questo ecografo è il frutto di un percorso condiviso che ha messo al centro la prevenzione e la capacità del territorio di fare rete – ha detto – La prevenzione significa diagnosi precoce, qualità delle cure e cultura della salute. Quando istituzioni, imprese, associazioni e cittadini collaborano, i risultati arrivano e sono misurabili”.
Un’arma in più per la prevenzione

Il nuovo strumento avrà un impatto diretto sull’attività clinica quotidiana. Il direttore dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia, Vincenzo Siliprandi, ha evidenziato come l’ecografo consentirà di effettuare indagini sempre più accurate, in particolare nella diagnosi e nel monitoraggio di patologie come endometriosi e fibromi uterini, oltre a migliorare ulteriormente la diagnosi prenatale precoce.
“La domanda di prevenzione e di diagnosi specialistica è in costante crescita – ha spiegato – ed è fondamentale poter contare su tecnologie all’altezza delle esigenze delle pazienti”.
Fondamentale l’apporto di Ancorotti Group, promotore dell’iniziativa. Il presidente Renato Ancorotti ha ribadito il valore della responsabilità sociale d’impresa e il forte legame con il territorio.
“Questo progetto nasce da un’idea di mia figlia Enrica, dalla quale si è generato un impatto reale per la comunità. La cura della persona è parte integrante della missione del nostro Gruppo. Restituire valore al territorio, e alle donne in particolare, è motivo di grande orgoglio. La collaborazione con la ASST proseguirà anche in futuro, con iniziative ancora più ambiziose”.
Pronti per una seconda Run for Beauty
Un contributo decisivo alla raccolta fondi è arrivato dalla Run For Beauty, organizzata da Camisano Running ASD. Il presidente Gian Pietro Salvitti ha annunciato che è già in programma la seconda edizione, fissata per venerdì 18 settembre 2026, con l’obiettivo di coinvolgere un numero ancora maggiore di partecipanti.
Anche la cultura ha avuto un ruolo centrale nel progetto. Gianluca Savoldi, Consigliere Delegato alla Commissione Teatro della Fondazione San Domenico, ha sottolineato come “Bellezza Imperfetta” abbia dimostrato la capacità del teatro di farsi strumento di responsabilità sociale, affrontando temi legati alla fragilità, alla consapevolezza e alla cura di sé.
Quando una buona idea diventa risultato
La fase conclusiva, relativa all’acquisto e alla consegna dell’ecografo, è stata coordinata dal Rotary Club Crema, con il supporto dell’Associazione dei Volontari del Distretto 2050 Prometeo.
“Quando competenze, risorse e volontariato si incontrano – ha dichiarato il presidente del Rotary Club Crema, Marcello Palmieri – una buona idea può trasformarsi in un risultato concreto e duraturo per la comunità”.
A chiudere la conferenza è stato nuovamente il Direttore Generale Cominelli, che ha ringraziato promotori e cittadini, indicando l’iniziativa come un modello virtuoso di collaborazione tra sanità pubblica territorio. Un esempio di prevenzione partecipata che guarda già al futuro, con nuove edizioni pronte a rafforzare ulteriormente la tutela della salute femminile.