Lavori pubblici

Lavori pubblici e nomine alle fondazioni, il sindaco Bonardi fa il punto e risponde alle critiche

Nuovi lavori pubblici in centro a Brignano, con il sindaco Marco Bonardi che ha colto l'occasione per rispondere alle critiche della minoranza

Lavori pubblici e nomine alle fondazioni, il sindaco Bonardi fa il punto e risponde alle critiche
Il sindaco di Brignano Marco Bonardi a tutto tondo si difende dalle critiche, e annuncia il nuovo lotto di lavori in piazza Donini e via Matteotti.

Un nuovo cantiere per gli asfalti in centro

In risposta alle polemiche dei giorni scorsi, il primo cittadino ha affidato ai propri social networks un lungo discorso attraverso il quale ha respinto alcune delle critiche rivoltegli e ha annunciato nuovi investimenti sulla pavimentazione del centro storico.
Partendo da quest’ultimo tema, il sindaco ha comunicato ai compaesani la prosecuzione del rifacimento del porfido di via Matteotti e piazza Monsignor Donini:
“Un intervento importante per migliorare sicurezza e decoro urbano – ha esordito – Il cantiere attuale è in questa fase in attesa dell’assestamento del materiale, necessario a garantire un risultato duraturo e di qualità. Da ieri, giovedì, il cantiere e le transenne sono stati invece spostati all’inizio di piazza Donini, così da permettere il rifacimento del tratto iniziale e alcuni rappezzi lungo la piazza. Salvo imprevisti, prevediamo la riapertura complesa della strada per il 18 febbraio”.
Bonardi, che si è detto consapevole dei disagi causati dai lavori, ha inoltre tenuto a replicare ad alcune delle accuse nei suoi confronti:
Marco Bonardi, sindaco di Brignano.

 

“I disagi attuali sono il risultato di anni di mancata manutenzione che questa Amministrazione ha scelto di non rimandare ulteriormente – ha dichiarato – “Brignano al centro” dovrebbe evitare qualsiasi critica, considerando che durante la sua Amministrazione abbiamo visto permanere per ben due anni scolastici i ragazzi delle scuole medie in costosi container mentre l’edificio veniva ristrutturato. L’ex sindaca sa benissimo che le opere di una certa importanza vengono affidate attraverso gare di appalto, e non sempre chi le vince risulta molto affidabile, soprattutto con i tempi” le parole del sindaco in riferimento ai ritardi nel cantiere del nuovo asilo nido. “Nido per il quale è stata l’Amministrazione precedente a partecipare al bando Pnrr con il vecchio progetto dell’ex sindaco Moro, che noi abbiamo portato avanti perché intervenire su edifici esistenti avrebbe comportato lo stesso problema delle scuole medie, e noi abbiamo deciso di realizzare l’opera senza costi per container vari a carico dell’Amministrazione”.

La difesa delle scelte per le fondazioni Aresi

Infine, dal sindaco è arrivata anche una battuta sui rimpasti nelle due fondazioni Aresi dopo le dimissioni dei presidenti Augusto Baruffi e Paolo Nossa. “Premesso che entrambi i presidenti dimissionari sono persone di alto profilo e hanno assicurato nel periodo del mandato il buon funzionamento degli enti, va detto che qualora si verifichi un impedimento che vada ad inficiare il mandato, il sindaco debba trovare dei sostituti che abbiano le stesse competenze e tempo da dedicare, e così è stato fatto. Le critiche dell’opposizione denotano invece una scarsa visione di come gestire un ente, una visione che punta all’apparenza di restare in carica ad ogni costo fino a fine mandato senza vedere gli effetti negativi che ciò può comportare e che ha comportato nei dieci anni del precedente mandato, in cui la materna Aresi era in forte crisi economica nonostante i contributi comunali e della parrocchia, e la Rsa necessitava di manutenzioni mai fatte in dieci anni e ospitata un 30 % di utenti da Comuni non convenzionati”.