Comunali 2027

Il Centrosinistra di Treviglio verso le elezioni 2027: tutti gli indizi portano a Erik Molteni

Il consigliere del Pd sembra il favorito per la candidatura a sindaco, ma qualche voce fuori dal coro c’è

Il Centrosinistra di Treviglio verso le elezioni 2027: tutti gli indizi portano a Erik Molteni

Anche il centrosinistra di Treviglio comincia a scaldare i motori in vista delle elezioni amministrative del 2027.

Il centrosinistra verso il voto

A poco più di un anno dal voto, la coalizione di centrosinistra sta cominciando a gettare le basi per strappare al centrodestra il governo della città, dove regna dal 2011 ininterrottamente. Come noto, il sindaco Juri Imeri non può più ricandidarsi essendo già al secondo mandato. Per il Pd e gli alleati potrebbe quindi essere l’occasione per tentare il colpaccio. Ma a chi verrà affidato l’incarico di conquistare la poltrona più importante della città? A differenza del centrodestra, dove all’apparenza i giochi sarebbero ancora aperti, nel centrosinistra tutti gli indizi portano a un nome. Esiste però la possibilità (che al momento a onor del vero appare remota) che venga giocata una carta a sorpresa.

Erik Molteni: l’indiziato numero uno

erik molteni
Il consigliere del Pd Erik Molteni

E’ inutile fare finta di niente, il consigliere comunale del Pd Erik Molteni, già candidato sindaco nel 2016, è il “sospettato” principale come “portabandiera” per il centrosinistra. Il suo nome gira ormai da parecchio tempo e lui non ha né smentito né confermato, limitandosi a frasi di circostanza come “Se serve io sono a disposizione”. A inizio dicembre è stato presentato il “cantiere politico” con l’obiettivo di costruire un programma alternativo al centrodestra. Solo successivamente verrà scelto chi dovrà rappresentare la coalizione. La sensazione è che Molteni sia il favorito numero uno.

Matilde Tura: la capogruppo ci riprova?

La capogruppo del Pd Matilde Tura

Qualche timida voce ha invece fatto il nome della capogruppo del centrosinistra in Consiglio comunale Matilde Tura. Una candidatura che non sarebbe poi così fuori dal mondo, se non altro per il rispetto del suo ruolo, visto che sta guidando l’opposizione dal 2021 ed è l’esponente più feconda in termini di proposte e attività di controllo. Anche lei già candidata all’ultima tornata elettorale e anche lei sconfitta da Imeri, in pochi però credono in una sua volontà di rimettersi in gioco. Anche se, è risaputo, in politica tutto è possibile.

Laura Rossoni: da Caravaggio a Treviglio

La consigliera del Pd Laura Rossoni

Vale lo stesso discorso di Matilde Tura: su Laura Rossoni pochi indizi, ma in molti hanno notato che nell’ultimo periodo è stata molto attiva sul fronte degli eventi, con la sua associazione «Fare Meglio», con serate che hanno fatto il tutto esaurito. Secondo i ben informati, inoltre, pare che sino ad alcuni mesi fa avesse fatto un pensierino alla poltrona di sindaco di Caravaggio, sua città di origine. Un’ipotesi tramontata che potrebbe quindi spingerla a provarci a Treviglio.

Mariagrazia Morini: la segretaria

La segretaria del Pd Mariagrazia Morini

Inseriamo Mariagrazia Morini in questo elenco esclusivamente per il suo ruolo di segretaria del Pd, il principale partito della coalizione di centrosinistra. E’ un atto dovuto per il ruolo che ricopre. Le possibilità che si candidi a sindaco sono però tendenti allo zero.

Giovanni Grazioli: l’outsider

Il vicepresidente di Bcc Carate Treviglio Giovanni Grazioli

Per il vice presidente della Bcc Carate e Treviglio vale lo stesso discorso fatto per il centrodestra. Giovanni Grazioli è la classica personalità che mette tutti d’accordo. Tanto che il suo nome è stato affiancato ad entrambi gli schieramenti ed è emerso anche in un recente sondaggio effettuato da una nota agenzia specializzata. C’è da capire quanta voglia abbia di lasciare il mondo della Bcc per lanciarsi in quello della politica. E al momento le possibilità sembrano molto remote. Staremo a vedere.

Mister o Miss X

Come per il centrodestra, non è da escludere il colpo a sorpresa, ovvero la scelta di un candidato, o di una candidata, che al momento se ne sta tranquillo dietro le quinte, pronto a palesarsi al momento giusto. Le probabilità che ciò avvenga al momento sembrano però molto ridotte.