Il Generale Roberto Vannacci molla la Lega e scatena un terremoto politico nazionale che scuote anche i Team MAC ispirati al movimento nato dopo il suo discusso libro “Il mondo al contrario”. Anche a Martinengo, dove ha sede il Team Arnaldo da Brescia con Bergamo guidato dallo storico militante leghista Simone Ratti, fa i conti con la frattura.
Divorzio Vannacci-Lega che ne pensa il leader del Team Mac di Martinengo?
L’onda lunga del terremoto scatenato da Vannacci scuote il Team Arnaldo da Brescia con Bergamo.
“Se mi si chiede un parere e una presa di posizione in relazione agli accadimenti relativi al divorzio Lega-Vannacci in questa fase mi pongo a lato – ha affermato Ratti – nella posizione di osservatore privilegiato. Occorre che tutto si chiarisca, e che ci sia data la possibilità di riflettere e comprendere gli sviluppi futuri. Il mio impegno e la mia riflessione, si sono mossi lungo una traiettoria precisa. Da un lato ho riconosciuto nel MAC uno strumento esterno ai partiti, capace di intercettare un disagio profondo e trasversale, spesso collocato fuori o ai margini della rappresentanza politica tradizionale. Dall’altro ho trovato nelle istanze sovraniste e nelle analisi critiche del contesto socio-politico contemporaneo, portate dal Generale Vannacci all’interno della Lega la possibilità di fondere sovranismo nazionale, autonomia e federalismo. Cioè sintetizzare il Bossi sovranista dei territori, il Salvini sovranista del No Euro Tour e il Vannacci sovranista identitario. In questo schema, il MAC non era un’alternativa alla Lega, ma un ponte”.
“Non ho ricevuto richiesta di prendere posizione circa Futuro Nazionale”
Circa il nuovo soggetto politico Ratti non ha ricevuto indicazioni.
“Per quanto riguarda Futuro Nazionale preciso che, in qualità di Team Leader Mac, ad oggi non ho ricevuto comunicazioni ufficiali, non ho alcuna indicazione o richiesta di prendere posizione o di aderire a qualcosa che, nei fatti, non esiste a livello operativo. Per essere più preciso, non ne conosco forma, struttura, programma o funzione. Per questo mi astengo dall’esprimere giudizi politici su ciò che è indefinito”.