Redditi dei politici

Fumagalli sempre più Paperone del Consiglio di Treviglio, dietro di lui ci sono ancora Pignatelli e Imeri

Per il capogruppo di della lista civica di maggioranza "Io Treviglio" dichiarazione da oltre mezzo milione di euro

Fumagalli sempre più Paperone del Consiglio di Treviglio, dietro di lui ci sono ancora Pignatelli e Imeri

Giancarlo Fumagalli raddoppia il reddito rispetto a un anno fa e si conferma sempre più Paperone del Consiglio comunale di Treviglio.

Redditi dei politici

Il capogruppo di “Io Treviglio”, titolare di un’agenzia immobiliare, ha infatti dichiarato per il 2024 oltre 510 mila euro (erano 249 mila un anno fa) e mantiene il gradino più alto di questo particolare podio. In seconda posizione si conferma l’avvocato Gianluca Pignatelli di “Lista Tura” con 250 mila euro (50 mila in più rispetto ai 12 mesi precedenti). Invariato anche il terzo posto, che anche quest’anno è occupato dal sindaco Juri Imeri, che ha un’attività nel ramo della sicurezza aziendale, con 158 mila euro (+18 mila sul reddito 2023). I dati, così come prevede la normativa per i titolari di incarichi politici in enti che superano i 15 mila abitanti, sono stati pubblicati sul sito del Comune di Treviglio, e sono relativi ai redditi dichiarati nel 2024.

Fuori dal podio

Scorrendo la classifica, resta invariato anche il quarto posto: l’assessore all’Urbanistica Alessandro Nisoli, in quota Lega, di professione architetto, ha dichiarato 149 mila euro (+41 mila) e stacca, in quinta posizione, l’avvocato Laura Rossoni (77.496, +16 mila), consigliere comunale per il Partito Democratico, che per un paio di centinaia di euro ha effettuato il sorpasso nei confronti di Max Vavassori (77.279, +1.700 euro), capogruppo della lista civica “Con Mangano per Treviglio” e titolare di un attività commerciale nel settore dell’arredamento. A seguire c’è l’architetto Marco Ghiggini, che ha effettuato il sorpasso di ben quattro membri del Consiglio: è passato dai 39 mila euro dichiarati nel 2023 ai quasi 67 mila del 2024.

Gli over 50 mila euro

La graduatoria, per chi è sopra i 50 mila euro, vede poi l’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano, funzionario dell’Agenzia delle Entrate in pensione, con un reddito di 62 mila euro (+7 mila), il presidente del Consiglio comunale, l’avvocato Andrea Cologno, di Fratelli d’Italia, con 53.800 (+4.800), la collega di partito e assessore al Bilancio Valentina Tugnoli (52.550, +4 mila), di professione tributarista in una grande azienda, il capogruppo della Lega Franco Giussani, pensionato, con 52.300 euro dichiarati (+1.300) e la consigliera del Pd Mariagrazia Morini, pensionata, con 50 mila euro.

Sotto i 40 mila euro

Passando ai redditi più bassi, ci sono l’assessore all’Ambiente Michele Bornaghi, consulente d’impresa in quota Forza Italia, che per il 2024 ha dichiarato 39 mila euro (+4.500), che si piazza davanti a Silvia Colombo, di professione Digital Innovation Manager, con 37.700 euro (+6.600), alla capogruppo di Forza Italia-Udc Antonella Mansueto, collaboratrice amministrativa, con 37.200 (+3.700), alle leghiste Monica Premoli, impiegata, ed Elisabeth Gatti, infermiera, rispettivamente con 34.900 (+1.100) e 33 mila (-2,400), alla vicesindaco Pinuccia Prandina, pensionata, con 31.800 (+6.600) e al consigliere del Pd Erik Molteni, insegnante, che ha dichiarato 31.800 euro (+900). Gli ultimi tre posti sono occupati dal leghista Giulio Ferri, pensionato (26.300, + 11 mila), dalla capogruppo del Pd Matilde Tura, medico specializzando, 20.581 (-14 mila euro) e da Federico De Ponti (Pd), insegnante (17.700, +17.400).