Elezioni 2027

Il centrodestra di Treviglio verso il voto: chi raccoglierà il testimone di Juri Imeri?

In attesa che la campagna elettorale entri nel vivo, ecco i nomi che stanno emergendo nei corridoi della politica cittadina

Il centrodestra di Treviglio verso il voto:  chi raccoglierà il testimone di Juri Imeri?

Chi raccoglierà l’eredità di Juri Imeri per confermare il centrodestra alla guida di Treviglio? Manca poco più di un anno alle prossime elezioni amministrative, che si terranno presumibilmente nel marzo del 2027. Imeri è al suo secondo mandato e quindi non può più ricandidarsi. La coalizione è quindi alla ricerca di un nome che possa dare continuità e conquistare per la quarta volta consecutiva il governo della città.

Cercasi candidato sindaco per il centrodestra

Di voci ne girano tante nei corridoi della politica trevigliese. E non da ora. Alcuni nomi sono “clamorosi”, altri sono sicuramente più “istituzionali”. C’è poi da capire il ruolo che avrà lo stesso Imeri: farà parte della squadra e quindi fungerà da traino? Oppure, come si vocifera da tempo, tenterà di fare il sindaco altrove (Caravaggio)? Ci saranno poi da rispettare gli equilibri imposti dall’alto, ovvero dalle segreterie di partito. Oltre a Treviglio, infatti, andrà al voto anche Caravaggio. E’ chiaro che se da una parte il candidato sarà sponsorizzato da un determinato partito, dall’altra si punterà sull’uomo (o donna) di un alleato. Proviamo quindi a fare un sunto della situazione, analizzando i nomi che finora sono emersi come papabili candidati sindaco per il centrodestra.

Giuseppe Pezzoni: il (clamoroso) ritorno

Beppe Pezzoni

Il nome più gettonato, al momento è quello dell’ex sindaco che guidò la città dal 2011 al dicembre del 2015, quando rassegnò le dimissioni a seguito del caso della falsa laurea. Non è un mistero che Pezzoni, nonostante tutto, piaccia a molti trevigliesi. E godrebbe anche dell’appoggio della Lega. Attualmente presidente di Abf, ci sarebbe da capire quanto effettivamente lui abbia la volontà di rimettersi in gioco. Da un lato, per lui sarebbe una sorta di rivincita per tutti coloro che ai tempi dello scandalo lo attaccarono. Dall’altro, vorrebbe dire affrontare una campagna elettorale di fuoco, con scheletri nell’armadio annessi.

Giovanni Palazzo: l’indipendente

giovanni palazzo
Giovanni Palazzo

Il nome dell’ex Direttore generale della Asst Bergamo Ovest in realtà è stato proposto solo dal Comitato Treviglio Porta Est, sodalizio che annovera peraltro diversi esponenti che hanno Forza Italia come punti di riferimento. L’interessato, che a livello professionale ha messo d’accordo destra e sinistra, non si è mai sbilanciato in merito, anche se persone a lui vicine escludono un suo interessamento alle vicende politiche. Ma chissà: magari qualcuno tenterà un’opera di convincimento.

Giovanni Grazioli: l’outsider

Premio “Madonna delle Lacrime” e Civica Benemerenza “San Martino d’Oro”
Giovanni Grazioli

Come per Palazzo, anche il vice presidente della Bcc Carate Treviglio è una personalità che piace un po’ a tutti. Tanto che qualcuno l’aveva perfino indicato tra i papabili per il centrosinistra. In un recente sondaggio effettuato da una nota agenzia specializzata, il nome di Giovanni Grazioli è stato fatto anche come ipotetico candidato del centrodestra. Fantapolitica? Probabilmente. Grazioli è legato al mondo della Bcc ed stimato da entrambi gli schieramenti. Sicuramente un salto nel mondo della politica non sarebbe indolore e andrebbe ben ponderato.

Andrea Cologno: da presidente a sindaco

Andrea Cologno

In molti ritengono che il prossimo candidato sindaco debba essere di Fratelli d’Italia, visto il grande consenso raggiunto negli ultimi anni anche a Treviglio. E per molti questo candidato sarebbe incarnato da Andrea Cologno, attuale Presidente del Consiglio comunale e quindi considerato come il naturale erede di Imeri. Anche da diversi alleati dei partiti che compongono la coalizione di centrodestra. A onor del vero, quantomeno pubblicamente, Cologno non ha mai manifestato velleità da sindaco. Ma c’è chi giura che sotto sotto un pensierino lo stia facendo.

Valentina Tugnoli: la scelta rosa

Valentina Tugnoli

Restando in casa Fratelli d’Italia, ci sarebbe anche il nome dell’attuale assessore al Bilancio, nonché referente della sezione cittadina del partito. Dalla sua Tugnoli ha l’appoggio di diversi colonnelli di FdI, anche a livello nazionale. E poi è donna, proprio come la «sua» premier, una carta che potrebbe influenzare positivamente l’elettorato in questo periodo storico. C’è da capire, nel derby con Cologno, chi sarebbe il preferito dei militanti e degli alleati.

Mister o Miss X

C’è infine l’ipotesi che il candidato non sia nessuno di questi. Una possibilità che è tutt’altro che remota. La coalizione potrebbe infatti tirare fuori il classico coniglio dal cilindro che possa mettere tutti d’accordo. E chissà che nelle segrete stanze questo nome sia già una realtà…