Si chiude con numeri importanti il 2025 della Polizia locale di Ciserano: 1484 verbali per infrazioni del Codice della Strada, 16 patenti ritirate, ma anche 447 controlli anagrafici. Numeri che testimoniano la presenza sul territorio e la collaborazione interforze.
Fuggono dagli incidenti, tutti identificati
Ma c’è un dato su tutti che ben riassume l’attività del comando guidato dalla comandante Carolina Vendramini. Nell’anno appena concluso sono stati rilevati 11 incidenti stradali e in sei casi l’autore del sinistro è fuggito nella speranza di sottrarsi alle proprie responsabilità. Tutti i sei conducenti sono stati rintracciati soprattutto grazie ai sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio comunale. Un risultato che premia l’investimento deciso dall’Amministrazione comunale.
“Il settore della sicurezza è per noi strategico – ha confermato la sindaca Caterina Vitali – Con 110mila euro di investimenti lo scorso anno, molti da finanziamenti regionali e europei, abbiamo incrementato notevolmente videosorveglianza, controllo delle effrazioni e controllo degli accessi. Quest’anno parteciperemo nuovamente al bando regionale per l’ulteriore investimento in strumenti utili per il lavoro e per le indagini della Polizia locale, puntando sulla lotta contro abbandono dei rifiuti e controllo delle attività illegali”.
La Polizia locale “in cattedra”
Un lavoro intenso quello della Polizia locale, con 150 attività delegate dall’autorità giudiziaria, ma anche diverse notizie di reato – tra cui falsificazione di documenti, reati in materia ambientale e in materia di tutela degli animali d’affezione – e 36 ore di educazione stradale che hanno visto gli agenti salire “in cattedra” in collaborazione con la Polizia Stradale e l’Associazione nazionale carabinieri. Un ruolo che l’assessore alla Sicurezza Enea Bagini ha sempre ritenuto fondamentale.
“La continua costruzione del rapporto di prossimità con il cittadino è importante – ha sottolineato – iniziando proprio, grazie all’educazione stradale, dai più piccoli, gli alunni della locale scuola dell’Infanzia. In questo modo si creano dei rapporti interpersonali utili al controllo del territorio ed a conseguire la corretta percezione di sicurezza urbana”.
La collaborazione con carabinieri e Polizia
La collaborazione con l’Arma dei carabinieri e la Polizia di Stato, attraverso un costante lavoro a stretto contatto, ha permesso inoltre diversi interventi rilevanti sul territorio con controlli amministrativi nelle attività, sgomberi di edifici e casolari occupati da soggetti irregolari e vaste operazioni come quella che ha portato lo scorso luglio al sequestro di un capannone utilizzato come deposito di rifiuti speciali, elettrodomestici e sostanze pericolose con la conseguente denuncia di diversi soggetti per reati ambientali, immigrazione clandestina e violazioni in materia di lavoro. Un blitz a cui avevano partecipato anche il Nucleo Elicotteristi e forestali dei carabinieri e i Vigili del fuoco.
Soddisfatta la comandante Carolina Vendramini che, sull’esito delle attività svolte dalla Polizia Locale di Ciserano, ha sottolineato proprio l’efficacia della cooperazione interistituzionale per la sicurezza del territorio, ringraziando le forze di polizia dello Stato, “con cui si è instaurata negli anni un’ottima e costante sinergia operativa”. Una soddisfazione condivisa dalla stessa sindaca che ha voluto sottolineare “l’importanza del lavoro di rete della Polizia locale con le altre istituzioni con l’obiettivo di aumentare sempre la condizione e il senso di sicurezza della cittadinanza”.
I “veri” residenti
Il 2025 è stato anche l’anno dei controlli anagrafici – 447 quelli svolti sul territorio – che hanno portato alla cancellazione di 34 soggetti.
“L’attività espletata nell’anno 2025 dalla Polizia locale denota l’attenzione al territorio con interventi preventivi e di contrasto a comportamenti illeciti – ha evidenziato Bagini – Si è prestata particolare attenzione alle verifiche anagrafiche al fine di eliminare fenomeni di residenze di comodo e mancate iscrizioni anagrafiche. Tutti i Comuni dovrebbero incentrare la loro attività su questi controlli che eviterebbero che un cittadino sia irreperibile sul territorio nazionale”.
L’encomio al Forum della Polizia locale
Lo scorso ottobre, a confermare l’ottimo lavoro del comando, è arrivato anche un encomio solenne consegnato diretto alla vice commissario della Polizia locale Carolina Vendramini e all’agente Luca Estelli premiati al Forum annuale della Polizia locale.

“Un fulgido esempio di coraggio, elette virtù civiche e altissimo senso del dovere”, così viene descritto l’intervento che lo scorso 2 marzo ha salvato la vita a un uomo aggredito in strada con un coltello. In quell’occasione Vendramini ed Estelli, già liberi dal servizio, erano intervenuti scongiurando il peggio. Per la giovane vice commissario non è il primo encomio solenne. Già nel 2023, in occasione del Forum della Polizia locale, era stata insignita del riconoscimento per aver salvato un 44enne colto da un arresto cardiaco in strada.