Cronaca

A scuola di legalità e cittadinanza: al via il progetto PCTO tra Liceo Don Milani e Polizia Locale

Un’iniziativa di alto valore educativo e civico rivolta agli studenti del quarto anno.

A scuola di legalità e cittadinanza: al via il progetto PCTO tra Liceo Don Milani e Polizia Locale

Formazione sul campo, orientamento e crescita civica: a Romano prende forma un percorso strutturato che unisce scuola e istituzioni per educare i cittadini di domani

Un ponte tra scuola e istituzioni

Ha preso ufficialmente avvio oggi, lunedì 26 gennaio 2026, a Romano il progetto PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento che vede protagonisti il Liceo Don Milani e il Distretto della Polizia Locale. Un’iniziativa di alto valore educativo e civico rivolta agli studenti del quarto anno, pensata per coniugare formazione scolastica, orientamento professionale e crescita civica. Dal 26 gennaio al 6 febbraio 2026, per un totale di dieci giornate formative, due studentesse saranno accolte presso il Comando della Polizia Locale per vivere un’esperienza diretta e concreta di formazione sul campo. Il progetto proseguirà nei mesi di febbraio, marzo e giugno, coinvolgendo altri gruppi di studenti, a conferma della volontà condivisa di rendere questo percorso strutturale e continuativo nel tempo. L’obiettivo è chiaro: offrire ai giovani una conoscenza autentica del funzionamento delle istituzioni e del servizio pubblico a tutela della collettività, rafforzando al contempo il senso di responsabilità e di cittadinanza attiva.

Un percorso formativo articolato e concreto

Il progetto PCTO è stato progettato con un piano di lavoro progressivo e ben strutturato, che accompagna le studentesse alla scoperta dell’organizzazione, dei valori e delle attività della Polizia Locale. Le giornate alterneranno momenti di formazione teorica, osservazione diretta e attività pratiche. Tra le esperienze previste figurano l’accoglienza e l’orientamento alle figure professionali, l’approfondimento dei compiti istituzionali della Polizia Locale, la formazione sui temi della legalità, delle regole di convivenza civile e del senso civico. Spazio anche all’osservazione delle attività di front-office e della relazione con il cittadino, all’educazione stradale e alla sicurezza, fino alle attività amministrative e alla gestione documentale nel rispetto della privacy. Le studentesse potranno inoltre osservare i servizi operativi sul territorio, partecipare alla gestione delle segnalazioni e sviluppare capacità di problem solving, fino alla realizzazione di un progetto finale di rielaborazione dell’esperienza svolta.

Un investimento sul futuro della comunità

Al termine del percorso, le studentesse avranno acquisito competenze organizzative, comunicative e relazionali, una maggiore consapevolezza del valore delle regole e del servizio pubblico e un orientamento più maturo rispetto alle future scelte formative e professionali. Il progetto si configura così come un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e istituzioni, dimostrando come la sinergia con la Polizia Locale possa generare esperienze educative di forte impatto. Un impegno che conferma la Polizia Locale come presidio di legalità, sicurezza e formazione civica al servizio del territorio e delle nuove generazioni. Grande soddisfazione è stata espressa dalla Polizia Locale per l’avvio dell’iniziativa. Il Comandante Angelo Di Nardo ha sottolineato il valore strategico del progetto:

“Aprire le porte del Comando ai giovani significa investire nel futuro della nostra comunità. Questo progetto non è solo formazione, ma un’occasione per trasmettere valori fondamentali come il rispetto delle regole, il senso del dovere e la responsabilità verso gli altri. La Polizia Locale non è solo controllo, ma ascolto, servizio e presenza quotidiana al fianco dei cittadini”.

Sulla stessa linea il sindaco di Romano Gianfranco Gafforelli, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione istituzionale:

“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come scuola e istituzioni possano collaborare per formare cittadini consapevoli e partecipi. Offrire ai nostri giovani esperienze reali all’interno delle istituzioni significa rafforzare il legame tra comunità, legalità e futuro”.