Ancora schiamazzi, sporcizia, musica ad alto volume e anche un inizio di rissa. E così, lo scorso weekend, in piazza Garibaldi a Caravaggio sono tornati i carabinieri.
Caos in piazza, arrivano le Forze dell’ordine
Una situazione che va avanti da anni ormai, ma che sembrava essere rientrata da quando, a novembre, sono stati rimossi i blocchi di cemento posti davanti alla banca “Monte dei Paschi di Siena”, che un gruppo di giovani era solito utilizzare come panche, trasformando il tratto di portico in un luogo per bivacchi. Era tornata un po’ di quiete e finalmente per terra i passanti non trovavano più immondizia di ogni tipo. Purtroppo però lo scorso fine settimana un gruppo, per lo più stranieri ma anche italiani, è tornato a creare problemi.
Nella notte tra venerdì e sabato, intorno all’1, a causa degli schiamazzi e della musica a tutto volume, uno dei residenti, esasperato, ha infatti chiesto l’intervento dei carabinieri. Per tutta risposta i ragazzi hanno poi lasciato sul posto rifiuti di ogni genere. Sabato pomeriggio la replica, con testimoni che raccontano che i giovani, visibilmente alterati, hanno creato nuovamente scompiglio e, la sera, a causa delle urla, degli insulti e delle minacce di morte lanciate gli uni contro gli altri, le Forze dell’ordine sono state costrette a tornare per redarguirli.

Il sindaco: “La speranza è che, prima o poi, l’Autorità Giudiziaria possa intervenire”
“Su segnalazione circostanziata di alcuni cittadini in piazza Garibaldi venerdì notte sono intervenuti i carabinieri, mentre sabato sono arrivati gli agenti della Polizia locale che era in servizio serale – ha confermato il primo cittadino Claudio Bolandrini – i ragazzi, sia maggiorenni che minorenni, sono stati richiamati ad un comportamento più civile e identificati. Successivamente è stato fatto intervenire il servizio di igiene urbana per ripulire dove avevano sporcato. Purtroppo alcuni di loro sono soggetti noti alle Forze dell’ordine, già segnalati e a loro carico ci sono esposti. La speranza è che, prima o poi, l’Autorità Giudiziaria possa intervenire per reati che non sono gravi, è vero, ma essendo continuativi nel tempo rappresentano un problema di ordine pubblico oltre che sotto il profilo del decoro urbano e della convivenza civile. Dopo reiterate richieste alla banca e all’amministratore del condominio adiacente, l’Amministrazione comunale ha finalmente ottenuto la rimozione di quelle che erano nate come fioriere ma poi erano diventate barriere antisfondamento a protezione dell’istituto di credito, utilizzate come panche in un ‘salotto’ per bivacchi che si protraevano fin o a tarda ora. La situazione era rientrata, tuttavia ci risiamo, non basta. Sono sicuro che le Forze dell’ordine terranno monitorata la situazione intervenendo all’occorrenza”.