A Caravaggio sta per nascere una nuova scuola dell’infanzia, si chiamerà “Primi passi al Conventino” e avrà sede nello stabile di proprietà della “Fondazione don Pidrì e don Pierino” in via Guzzasete, che già ospita le scuole elementari “Conventino” e le medie “La Sorgente”.
Una nuova scuola dell’infanzia in via Guzzasete
Il cantiere per la nuova scuola partirà a breve.
“Un progetto che verrà realizzato nell’anno del 45esimo anniversario della fondazione de ‘La Sorgente’ completando il ciclo di formazione e offrendo così un servizio completo ai genitori – ha affermato Angelo Gatti, presidente del CdA della ‘Don Leone Leoni società cooperativa sociale onlus’ che gestisce l’istituto – un investimento importante e rischioso, visto il calo delle nascite, ma partiamo con entusiasmo. L’istituto in questi anni è cresciuto ed è apprezzato, siamo soddisfatti”.
La retta sarà mediamente più bassa rispetto alle altre scuole del territorio perché la “cooperativa non ha scopo di lucro, anche se abbiamo 42 dipendenti, il CdA lavora a titolo gratuito” ha aggiunto. L’open day è stato fatto a fine novembre, i sopralluoghi per l’avvio del cantiere la settimana scorsa e i lavori sono in procinto di partire.
“L’idea è quella di dare una continuità didattica, dalla materna alle medie – ha spiegato la dirigente scolastica Isabella Pala – una famiglia che sceglie la nostra scuola decide di investire in termini di didattica, appunto, di educazione, ambiente e valori. È maturata nel tempo, si è studiato il modo di realizzarla e, una volta assodate 10 classi per le elementari e sei per le medie, ci siamo detti che era arrivato il momento di aumentare l’offerta e far diventare l’istituto un piccolo polo scolastico privato e paritario. Anche la scuola dell’infanzia infatti, che nascerà privata, chiederà poi l’accreditamento come paritaria”.
Un’unica classe ricavata nella cappella dell’istituto
È prevista un’unica classe con 24 bambini divisi in tre fasce d’età: piccoli, mezzani e grandi.
“Il complesso occuperà una superficie di oltre 200 mq al piano terra del fabbricato – ha precisato Pala – con un’area esterna riservata e recintata di oltre 300 mq, la maggior parte dei quali a verde, dove saranno messe a dimora piante e posizionati giochi. L’ingresso è indipendente, da via Gritti, questo per garantire ordine e sicurezza”.
Attualmente infatti sull’istituto gravitano quasi 400 alunni.
“Sarà un open space – ha chiarito ancora la dirigente – composto da una zona-accoglienza, una ludica, una didattica, uno spazio-nanna che verrà utilizzato anche per i laboratori che si susseguono nell’arco della giornata più una sorta di anfiteatro rivestito con materiali che consentano ai bimbi di camminare, rotolarsi e giocare, un luogo di chiacchiera e divertimento, ma anche di ritrovo nei momenti di condivisione con i genitori. Il tutto sarà ricavato all’interno dell’attuale refettorio, che verrà smantellato e ripristinato all’interno della cappella della scuola”.
Che verrà ovviamente sconsacrata.
“Mancavano gli spazi per realizzare il progetto – ha fatto presente Gatti – ma poi il parroco monsignor Giansante Fusar Imperatore ha deciso di dismettere la cappella, in accordo con la Curia, mettendola a nostra disposizione”.
“Non era utilizzata perché, nei momenti di preghiera come la messa di fine anno scolastico, ci si trasferiva nella palestra che è molto più grande” ha aggiunto Pala.
I lavori sono stati appaltati allo “Studio Architettura Design Magenis” di Crema.
“Oltre che del progetto lo studio si occupa anche della realizzazione – ha chiarito Pala – inizio lavori fine gennaio/inizio febbraio e termine prima che finisca l’anno scolastico. Ad oggi abbiamo quasi completato le iscrizioni. Quanto alla didattica manteniamo il metodo educativo delle Casate, che usiamo alle elementari e alle medie, puntiamo sulle lingue con l’inserimento dell’inglese, su laboratori di diversa natura, giochi psicomotori e uscite sul territorio. Sono previsti, oltre al giardino attrezzato, la mensa interna, la palestra, la possibilità di contare su una consulenza pediatrica, l’apertura 7.30 e la chiusura alle 18, da giugno a settembre. Servizi extra di pre e post scuola e a luglio un Cre”.