Lurano

“Bar White”, è ancora scontro tra Amministrazione e “Idea Comune”

È arrivata la replica del sindaco Ivan Riva alle critiche della minoranza

“Bar White”, è ancora scontro tra Amministrazione e “Idea Comune”

L’eterna diatriba sul “Bar White” di Lurano tra l’Amministrazione Riva e il gruppo di opposizione “Idea Comune” si arricchisce di un nuovo capitolo.

Il sindaco Ivan Riva infatti, ha voluto replicare a un articolo pubblicato sul nostro giornale lo scorso 31 ottobre, in cui era stata riportata la ricostruzione degli eventi relativi all’immobile di viale Secco Suardo effettuata dai consiglieri di minoranza Dimitri Bugini, Valeria Bugini e Cristina Agliardi (che oggi ha rassegnato le sue dimissioni e non è più in Consiglio, ndr), che avevano puntato il dito contro l’Amministrazione ipotizzando non solo una “mala gestione” del locale comunale, ma anche presunti favoritismi verso la “Nisoli & Medici s.n.c.”, la società che in passato lo gestiva.

La replica del sindaco Riva

Oggi però, a distanza di quasi tre mesi, Riva ha deciso di rispedire al mittente tali accuse, definendole “distorte, erronee e faziose” in quanto la ricostruzione degli eventi sarebbe inficiata da errori giuridici e falsità cronologiche.

“Il rinnovo del contratto di locazione fino a giugno 2025 è avvenuto per inciampi contrattuali ereditati – ha chiarito Riva nella replica inviata alla nostra redazione – Presso l’Agenzia delle Entrate è stato registrato l’unico contratto di affitto esistente e sono state pagate le relative imposte di registro”.

L ’intento di favorire la vecchia gestione poi, sarebbe smentito dai fatti.

“Il bando pubblico indetto nel giugno 2023 – si legge ancora nella replica – è stato infatti vinto da un’altra ditta, a riprova della trasparenza della procedura e della sua pubblicazione sul sito del Comune di Lurano, come indicato sulla procedura di gara”.

Un altro punto di forte attrito riguarderebbe l’esito della causa civile per lo sfratto.

“Mentre l’opposizione aveva parlato di una “sconfitta” del Comune, noi documentiamo una realtà diversa – ha proseguito Riva – L’Ente ha ottenuto un accordo stragiudiziale estremamente conveniente: infatti ha garantito il rilascio dei locali in data certa con clausola esecutiva. Parallelamente, il Comune sta agendo legalmente per il recupero dei canoni arretrati con diffida di pagamento”.

Il sindaco inoltre, ha voluto fare alcune precisazioni in merito ai ritardi nelle procedure di assegnazione e utilizzo alla ditta aggiudicataria.

“Essi sono direttamente correlati alla necessità di effettuare interventi di manutenzione urgenti e non procrastinabili, necessari per garantire che l’immobile possa essere utilizzato in sicurezza e con gli impianti a norma. Il Comune non ha mai sottoscritto dichiarazioni di inagibilità per i suddetti locali”.

Alla luce di tutte queste discrepanze, Riva avrebbe scelto di procedere per vie legali.

“Il limite della critica politica è stato ampiamente superato – ha dichiarato – Citando la giurisprudenza della Cassazione, la critica è legittima solo se poggia su un “nucleo di verità”, mentre in questo caso si sarebbe assistito a una manipolazione dei fatti per mettere in cattiva luce l’Amministrazione davanti alla cittadinanza. Hanno trasformato una vicenda complessa in una narrazione falsa pur conoscendo perfettamente i documenti. Da qui la decisione di procedere per le vie legali, riservandoci la costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni”.

Nel frattempo però, il Bar White potrebbe presto riaprire i battenti.

“La riapertura è prevista indicativamente per il mese di aprile – ha chiosato il sindaco – non appena l’aggiudicatario avrà completato i lavori di sistemazione necessari”.