La congregazione della “Sacra Famiglia” di Martinengo ha celebra i 210 anni dalla nascita della sua fondatrice, santa Paola Elisabetta Cerioli, con una giornata di festa.
“Sacra Famiglia” in festa
Un anniversario importante, festeggiato in grande stile martedì mattina, con gli alunni della comunità scolastica che alle 9.30 sono partiti alla volta della chiesa parrocchiale tutti insieme, per partecipare alla messa delle 10 presieduta dal nuovo superiore generale, padre Giovanni Prina. Una carovana allegra e colorata, con i ragazzi più grandi di terza media hanno accompagnato i più piccoli delle elementari, un bel gesto di attenzione e solidarietà sull’esempio della fondatrice che ai bambini ha dedicato la vita. L’ingresso in chiesa è stato reso particolare da una grande torta simbolica a più piani, portata da alcuni alunni, con tanti palloncini a forma di cuore.
“Un segno di festa ma anche di rinascita – ha spiegato padre Antonio Consonni – Proprio come fece la fondatrice che, attraverso accoglienza, educazione e amore, seppe ridare speranza a tanti bambini senza futuro”.
Durante la messa, alcuni alunni hanno messo in scena un breve dialogo immaginario con la santa, ricordando che nella vita si può sempre ricominciare: quando si impara dagli errori, quando ci si rialza dopo una caduta, quando si sceglie di voler bene e ad aiutare gli altri. Nel pomeriggio la festa è continuata a scuola, con un ospite davvero speciale: il mentalista di fama internazionale Christopher Castellini, che ha presentato l’incontro/spettacolo
“Una lezione (Im)Possibile”, tra giochi di mente, illusioni e momenti di stupore, che ha coinvolto tutti i ragazzi in un’esperienza divertente ma anche ricca di spunti educativi. Un “compleanno”, quello della fondatrice, al secolo Costanza Cerioli, proclamata santa da papa Giovanni Paolo II il 16 maggio 2004, che rimarrà nel cuore degli studenti come una giornata piena di emozioni, sorrisi e significato.
Chi è santa Paola Elisabetta Cerioli
La fondatrice della “Congregazione della Sacra Famiglia” nacque da famiglia nobile (padre Francesco Cerioli e madre Francesca Corniani), a Soncino, il 28 gennaio 1816, al secolo Costanza Cerioli. Una bambina timida, di costituzione gracile e così dai 10 ai 16 anni fu affidata alle Suore della Visitazione di Alzano Lombardo. A 19 anni fu concessa in sposa a un nobiluomo 60enne, Gaetano Busecchi dei conti Tassis, e con lui si trasferì a Comonte di Seriate. Dopo il matrimonio vennero alla luce tre figli, che purtroppo morirono in tenera età (due appena nati, il terzo all’età di un anno, il quarto a 16) e Paola Elisabetta rimase presto vedova: aveva 38 anni. Sola e benestante, spese il resto della sua vita dedicandosi alle opere di carità, impegnando il suo patrimonio. Dapprima accolse in casa due orfanelle, poi pian piano aumentarono di numero e l’8 dicembre 1857 fondò l’”Istituto delle suore della Sacra Famiglia”, facendosi monaca. Dopo qualche anno fondò anche i “Fratelli della Sacra Famiglia”, dediti al lavoro e all’apostolato nei campi agricoli. Scrisse personalmente le regole per i suoi Istituti, approvate dall’allora vescovo di Bergamo, e si consumò nell’assistenza e nell’attività religiosa. Morì a 49 anni, fu beatificata il 19 marzo 1950 da papa Pio XII e poi proclamata santa da papa Giovanni Paolo II il 16 maggio 2004.
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