Cronaca

Colpo al centro sportivo, dopo un rocambolesco inseguimento arrestato un pregiudicato

Si tratta di un 35enne disoccupato senza fissa dimora. I carabinieri lo hanno bloccato nella nottata del 19 gennaio mentre fuggiva a bordo di un'auto rubata poco prima

Colpo al centro sportivo, dopo un rocambolesco inseguimento arrestato un pregiudicato

Un pregiudicato senza fissa dimora è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio mentre fuggiva a bordo di un’”Audi A1″ risultata rubata poco prima al centro sportivo “Facchetti” di Cologno al Serio. A seguito di perquisizione l’uomo è stato poi trovato poi in possesso di altra refurtiva.

Un inseguimento pericoloso

Dopo un rocambolesco inseguimento nella nottata del 19 gennaio, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Treviglio hanno tratto in arresto un uomo di nazionalità romena, classe 1991, senza fissa dimora, pregiudicato, disoccupato, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato, che hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate. Tutto è cominciato intorno alle 20, quando il 35enne è stato intercettato in Stezzano, via Bassa, a bordo di un’ “Audi A1” rubata poco prima al centro sportivo “Facchetti” di via Galose. Alla vista dei carabinieri, l’uomo non solo non si è fermato all’alt ma si è lanciato in una pericolosa fuga con continue manovre azzardate, che hanno messo a rischio la sicurezza della circolazione stradale. I militari però gli sono rimasti alle calcagna e lo hanno bloccato in via Europa.

La perquisizione

Il pregiudicato è stato subito perquisito e così la vettura: rinvenuti indumenti, 250 euro in contanti, telefoni cellulari, portafogli, documenti ed effetti personali, risultati sottratti poco prima dagli spogliatoi del centro sportivo colognese. Gli immediati accertamenti hanno consentito inoltre di individuare, nelle vicinanze del “Facchetti”, una “Fiat Punto” rubata, il cui furto era stato denunciato il 14 gennaio scorso alla stazione dei carabinieri di
Zogno, della quale l’indagato aveva la disponibilità delle chiavi di apertura. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti anche ulteriori capi di abbigliamento, documenti, effetti personali, oggetti per la cura della persona e un computer portatile, anch’essi rubati. Parte della refurtiva è stata immediatamente restituita ai legittimi proprietari, mentre sono tuttora in corso accertamenti per individuare i titolari di altri beni recuperati.

Processo per direttissima

L’arrestato è stato sottoposto a giudizio con rito direttissimo al Tribunale di Bergamo, al termine del quale il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, fissando l’udienza per il 25 febbraio prossimo.