L’operazione della Polizia Locale del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale in un edificio periferico a Romano: emerse diffuse violazioni amministrative e abitative. Scattano sanzioni per 7 mila euro e segnalazioni alle Autorità competenti.
Un’attività costante di monitoraggio del territorio
Da anni la Polizia Locale del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale svolge a Romano un’attività sistematica e programmata di monitoraggio degli immobili presenti sul territorio comunale, con particolare attenzione agli edifici abbandonati, dismessi o interessati da movimenti anomali e sospetti. Si tratta di un’azione preventiva che rientra pienamente nelle politiche di tutela della legalità, della sicurezza urbana e del decoro cittadino, finalizzata a intercettare situazioni potenzialmente critiche prima che degenerino in fenomeni di degrado o pericolo. In questo contesto, nei giorni scorsi è stata avviata un’articolata operazione di verifica e controllo su uno stabile cittadino, situato in un quartiere periferico, da tempo segnalato per il frequente avvicendamento di persone al suo interno. L’intervento ha previsto l’identificazione degli occupanti e l’analisi approfondita delle modalità di utilizzo e gestione dell’immobile.
Il quadro emerso: irregolarità diffuse e rischio sociale
Gli accertamenti, condotti con impegno e professionalità dagli agenti della Polizia Locale, hanno permesso di ricostruire in modo puntuale la situazione interna allo stabile, facendo emergere un quadro particolarmente critico. In particolare, le verifiche hanno evidenziato: l’assenza generalizzata di regolari contratti di locazione, la presenza di numerosi occupanti privi di titolo legittimo per l’utilizzo degli alloggi, la mancata presentazione delle prescritte dichiarazioni di ospitalità previste dalla normativa vigente e la corresponsione di canoni di affitto in assenza di idonei e formali rapporti contrattuali. Tali irregolarità configurano una situazione di evidente rischio sociale, non solo per la sicurezza degli occupanti, ma anche per il rispetto dell’ordine pubblico, della legalità e della corretta gestione del patrimonio immobiliare. Situazioni di questo tipo, se non contrastate, possono favorire degrado urbano e insicurezza, con ricadute negative sull’intera comunità residente.
Sanzioni, segnalazioni e l’impegno delle istituzioni
L’attività ispettiva ha consentito di raccogliere numerosi elementi utili ai fini dell’eventuale accertamento di responsabilità a carico dei soggetti proprietari e gestori dell’immobile. La documentazione acquisita sarà ora trasmessa alle Autorità competenti per le opportune valutazioni e per l’adozione dei provvedimenti previsti dalla legge. All’esito degli accertamenti, nei confronti della proprietà dell’immobile sono state applicate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 7mila euro. La Polizia Locale di Romano ha ribadito il proprio impegno costante nel contrasto a ogni forma di illegalità, sottolineando come una gestione irregolare degli immobili rappresenti un fattore di rischio concreto per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. I controlli sul territorio proseguiranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e una convivenza civile, ordinata e sicura. A commentare l’operazione è stato il sindaco Gianfranco Gafforelli:
“Ringrazio la Polizia Locale per il lavoro attento e scrupoloso svolto. Quanto emerso conferma l’importanza di un’attività di controllo capillare e costante sul territorio. Come Amministrazione non possiamo tollerare situazioni di irregolarità che mettono a rischio la sicurezza delle persone e alimentano fenomeni di degrado. Il nostro obiettivo è garantire legalità, rispetto delle regole e tutela dei cittadini onesti. Proseguiremo con determinazione su questa strada, affinché Romano rimanga una città in cui le norme vengano rispettate e i diritti di tutti siano salvaguardati”.