“Overture Musicale 2026”, il corpo bandistico musicale di Fara si è esibito con quello della Città di Treviglio in un concerto che ha incantato i presenti in Auditorium.
Il concerto in Auditorium

Lo spettacolo, domenica pomeriggio, ha fatto da cornice alla cerimonia di consegna delle borse di studio ma è stato anche e soprattutto occasione per il sindaco Raffaele Assanelli di presentare il nuovo direttivo della storica banda locale, rinnovato con l’inizio del nuovo anno. A presiedere l’associazione, esibitasi sotto la direzione del Maestro Antonio Rosario Miraglia, è da un paio di settimane a questa parte Sauro Gibillini, affiancato dal vicepresidente Alessandro Mottadeli e dal direttivo composto da Giuseppina Modanesi, Silvia Gibillini, Salvatore Grifo, Giuseppe Sorrentino e Tecla Morino.
“E’ per me un grande onore essere qui questa sera in un contesto così significativo e assumere il ruolo di nuovo presidente del corpo bandistico – ha esordito Gibillini – Lo faccio con emozione, senso di responsabilità e profonda gratitudine. Ringrazio innanzitutto il sindaco e tutta la Giunta per la loro presenza e per il costante sostegno alla cultura e alla musica, che rappresentano un valore fondamentale per la nostra comunità. Un ringraziamento sincero va poi al presidente uscente PierGiacomo Petrò per l’importante lavoro svolto negli ultimi 18 anni: l’impegno e la passione che ha dimostrato nel tempo sono una base solida su cui continueremo a costruire. A lui vanno la mia stima personale e il mio grazie più sentito. Permettetemi poi un ringraziamento più personale: ai miei primi tre Maestri, Luciano Grassi, Napoleone Pugni e Ivano Grassi, che hanno creduto in me e mi hanno formato non solo musicalmente ma anche umanamente, trasmettendomi valori che porto ancora oggi in ogni scelta, e alla mia famiglia: mia moglie Nicoletta e le mie figlie Silvia e Simona, che mi hanno sempre incoraggiato. Grazie poi al corpo bandistico trevigliese e al suo presidente, l’amico Jack Rozzoni, a tutti i musicisti, vera anima di questa realtà, e al Maestro Miraglia, guida artistica e punto di riferimento per competenza, passione e visione con cui conduce questo percorso. La musica è il modo con cui si dà voce alle emozioni”.
Sessantaquattro anni, ex membro del corpo bandistico musicale farese per 35 di essi, Gibillini ha alle spalle una grande tradizione familiare ed esperienza personale nella musica. Pur uscito dalla banda locale quindici anni fa, ha risposto “presente” alla necessità dell’associazione, che rischiava di rimanere senza una guida a seguito delle dimissioni di Petrò. A lui ora il compito di mantenere l’impegno a lavorare con serietà, ascolto e collaborazione affinché la musica, anche a Fara, continui a crescere e a unire.
