Un furto sventato grazie ai cittadini riporta al centro il tema della sicurezza a Capralba.
Il furto e la fuga tra i campi
Momenti di tensione e concitazione domenica sera a Capralba, dove un tentativo di furto si è concluso grazie al pronto intervento dei cittadini. La vicenda, avvenuta nelle ore serali, più precisamente intorno alle 18, ha avuto come protagonista un ragazzo straniero di circa sedici anni che ha prima sottratto un cappellino firmato a un coetaneo del paese, per poi impossessarsi della bicicletta di un altro residente e darsi alla fuga. Dopo il furto, il ragazzo si è allontanato attraversando i campi, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.
La mobilitazione dei cittadini e il fermo in stazione
Nel frattempo, però, i genitori del minorenne derubato del cappellino e il proprietario della bicicletta non si sono arresi e, insieme ad altri cittadini, hanno iniziato a perlustrate il paese. La collaborazione spontanea ha permesso di individuare il giovane nei pressi della stazione ferroviaria, poco prima dell’arrivo di un treno. Qui il ragazzo è stato fermato da alcuni capralbesi presenti al bar della stazione e la refurtiva è stata recuperata. Secondo quanto riferito dai testimoni, il giovane, di origine straniera, avrebbe risposto in modo arrogante alle persone che lo avevano bloccato, per poi allontanarsi nuovamente fuggendo verso i campi. Intorno alle 19, in attesa del treno delle 19.40 diretto a Caravaggio, località dove avrebbe dichiarato di abitare, il ragazzo è tornato in stazione. Dopo un nuovo confronto verbale con alcuni presenti, è infine salito sul convoglio e ha lasciato Capralba.
Allarme sicurezza e timori della comunità
L’episodio ha riacceso i timori di una comunità già provata da una serie di furti che, secondo i residenti, si susseguono ormai da mesi senza sosta. C’è addirittura chi si chiede se il giovane fermato domenica sera possa essere collegato ad altri episodi avvenuti recentemente in paese. Proprio sabato sera, infatti, alcuni abitanti di via Don Mazzolari hanno segnalato movimenti sospetti: una “Volkswagen Polo” grigia, mai vista prima, che continuava a transitare ripetutamente lungo la via. “È una strada interna, non di passaggio – raccontano alcuni residenti – e qui ci conosciamo tutti. Quell’auto e alcune persone che si aggiravano non le avevamo mai viste prima”. Un clima di preoccupazione e stanchezza che cresce tra i capralbesi, sempre più decisi a chiedere all’Amministrazione comunale un rafforzamento dei controlli e misure concrete per garantire maggiore sicurezza sul territorio.