Domani, sabato 17 gennaio 2026 potrebbe arrivare l’ufficialità della candidatura per la presidenza della Provincia di Bergamo della coalizione di centrodestra di Gianfranco Gafforelli, sindaco di Romano.
Elezioni provinciali : Gafforelli sempre più verso il bis
Il centrodestra bergamasco sembrerebbe sempre più vicino a un ritorno al passato: Gianfranco Gafforelli, attuale sindaco di Romano, potrebbe diventare il candidato della coalizione alle prossime elezioni provinciali, previste verosimilmente a marzo. L’ufficialità dovrebbe arrivare domani, al termine del vertice tra le segreterie provinciali di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. L’ipotesi Gafforelli non sarebbe una novità: già lo scorso settembre, durante il congresso di Forza Italia a Romano, il coordinatore regionale e deputato Alessandro Sorte aveva lasciato intendere che avrebbe volentieri promosso il sindaco azzurro come candidato alla guida della provincia.
La prima investitura
Sabato scorso, nel primo faccia a faccia tra le segreterie provinciali, Fratelli d’Italia e Lega sembrerebbero aver dato il via libera implicito alla candidatura di Gafforelli, segnando un passo importante verso una soluzione condivisa. Al vertice erano presenti i principali esponenti dei tre partiti: deputati, consiglieri regionali e provinciali, segretari e vice coordinatori. Sempre secondo indiscrezioni, la candidatura del sindaco di Treviglio, Juri Imeri, inizialmente sostenuta da alcuni alleati, non sarebbe più stata presa in considerazione dalla Lega, spostando l’attenzione sul sindaco di Romano. Gafforelli, già presidente della provincia in passato, sembrerebbe avere dalla sua un ruolo di mediazione apprezzato dai partiti della coalizione. Gli orientamenti emersi durante il vertice indicherebbero proprio lui come candidato principale. Classe 1953 e originario di Calcinate, il sindaco azzurro rappresenterebbe un ritorno al passato: fu infatti presidente della provincia dal 2018 al 2021, predecessore dell’attuale presidente Pasquale Gandolfi del Partito Democratico. Secondo quanto riferito, Fratelli d’Italia, che inizialmente nutriva qualche riserva, avrebbe superato le perplessità iniziali. Il segretario provinciale Andrea Tremaglia avrebbe confermato che è stato trovato: “uno schema politico condiviso”.
Il nodo Gandolfi e il centrodestra
Tuttavia, fino a pochi mesi fa, le intenzioni dell’attuale establishment provinciale, caratterizzato da una coalizione trasversale tra PD, Lega e Forza Italia, sembrerebbero aver continuato a sostenere Gandolfi. In questo contesto, la candidatura di Gafforelli era stata vista come una possibile mossa tattica, finalizzata a preparare il terreno per una conferma del presidente uscente. I fatti successivi avrebbero però modificato gli equilibri. A novembre 2025, i vertici del centrodestra nazionale avrebbero annunciato che a Bergamo la coalizione avrebbe sostenuto un candidato unico e condiviso, aprendo così la strada a Gafforelli. Nel frattempo, altre ipotesi, tra cui quella di candidare Gabriele Cortesi, sindaco di Seriate per Fratelli d’Italia, sarebbero rimaste ferme. Contemporaneamente, il sostegno del PD provinciale a Gandolfi non apparirebbe così compatto da garantire un appoggio unanime, rafforzando la candidatura dell’ex presidente come carta più solida. Per ora, il sindaco di Romano mantiene la prudenza:
“Posso dire che quanto è stato detto sulla mia candidatura, sulla scelta verso la mia persona, mi gratifica molto. Per ora però non c’è nulla di ufficiale, quindi attendo che siano le segreterie provinciali a confermare la notizia – ha dichiarato Gafforelli –. Per me rappresenta un grandissimo traguardo professionale, perché durante il mandato 2018-2021 ho dovuto interrompere bruscamente il percorso da presidente proprio per il mio ruolo da sindaco. Se mi sarà data l’opportunità di continuare e portare a termine il mandato, lo farò al pieno delle mie possibilità. Ringrazio chi si è espresso favorevolmente nei miei confronti, riconoscendo la professionalità e il ruolo di amministratore che ho svolto per tutta la vita”.