L’”Area Zeta” di Caravaggio in vendita, c’è un contratto preliminare di vendita. Dopo anni di abbandono e degrado potrebbe essere vicina la svolta.
“Area Zeta”, un progetto rimasto a metà
Un supermercato, negozi e una piazza per feste ed eventi in via Treviglio, dove sorgeva il mitico “Studio Zeta”, la discoteca che ha segnato un’era nella movida caravaggina. Questo il progetto che il proprietario, l’indimenticato Angelo Zibetti, aveva presentato al sindaco Claudio Bolandrini nel dicembre 2020. Dopo l’era del divertimento doveva cominciare quella del parco commerciale, che però si è realizzato solo a metà. Gli operai hanno costruito la prima struttura nell’area cosiddetta di completamento, la “LF1”, poi più nulla.
“Una stecca commerciale di 3.300 metri quadrati dove si insedierà il supermercato della catena alimentare ‘Iperal’, che si è aggiudicata la piastra in affitto da parte di Zibetti – aveva spiegato allora il commercialista curatore degli interessi della proprietà Giorgio Rigamonti – In fase di realizzazione anche la stecca tra questo nuovo immobile e il Carrefour, da 2.350 metri quadrati, dove troveranno sede negozi “no food” che venderanno prodotti per la casa, per la persona, articoli per gli animali”.
E così è stato.
Diverso invece il destino della zona che si trova sul retro dell’ex discoteca, il piano di lottizzazione “LF2” da 50mila metri quadrati.
“La proprietà vuole prima realizzare la parte antistante – aveva rivelato ancora il commercialista – quindi penserà a quella dietro”
Il progetto era già pronto, doveva solo essere depositato e prevedeva quattro blocchi di edifici da 11mila metri quadrati, con negozi no food, una piazza centrale con una sala multiuso, e servizi come la ristorazione. La speranza di Angelotto, che stava completando la sua biografia, era quella che nella nuova piazza la gente trovasse anche un luogo di aggregazione.
“Sarà molto grande e si potrà utilizzare anche per attività ludiche organizzate dal Comune – aveva concluso Rigamonti – un’area attrezzata dove fare feste e realizzare eventi, in continuità con gli spettacoli che si potevano vedere allo ‘Studio Zeta’”.
Nulla di tutto questo purtroppo si è concretizzato. Con la morte di Zibetti, il giorno di Natale del 2022, se n’è andato con lui anche il suo sogno, l’ultimo, che purtroppo non è riuscito a realizzare. Sul progetto è calato pian piano il silenzio e quello che si è materializzato sotto gli occhi dei caravaggini è stato il degrado.
Il degrado
Basta fare due passi dietro l’Iperal e nei pressi dell’ex concessionaria “Fiat Quadri” per trovarsi davanti a uno scenario desolante… in particolare il parcheggio è divenuto una semidiscarica dove si trovano rifiuti lasciati da coppiette che si appartano, camionisti che sostano, balordi che si ubriacano e soliti ignoti che abbandonano la spazzatura di casa o derivante da qualche attività.
Con l’inizio del nuovo anno però, la situazione potrebbe finalmente sbloccarsi. Fonti bene informate infatti confermano l’esistenza di un contratto preliminare di vendita, sebbene si precisi che “non definisce alcunché, solo clausole procedurali”. Ma tant’è, il trasferimento della proprietà potrebbe essere vicino.
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