Due interventi di manutenzioni straordinarie su beni pubblici: le ha votate l’ultimo Consiglio comunale del 2025 a Fornovo per riparare il tetto della sala consiliare in piazza San Giovanni e per dotare il cimitero di via Marconi con un centinaio di nuove celle cinerarie.
L’anno si apre con due manutenzioni straordinarie
Investimenti in manutenzioni straordinarie su beni immobili pubblici per circa 90mila euro. Li ha decisi l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabio Carminati, che nell’ultima seduta del 2025 ha portato in Consiglio comunale il Bilancio triennale di previsione 2026/2028.
“Nel Bilancio non ci sono particolari novità – ha anticipato il primo cittadino ai consiglieri – se non le cifre iscritte per i lavori al Campus scolastico. C’è da segnalare, invece, che siamo riusciti all’interno del Bilancio, utilizzando mezzi propri, a garantire alcuni servizi senza la copertura di sponsorizzazioni com’era, ad esempio, per il servizio infermieristico agli ambulatori medici”.
Gli interventi e le cifre delle manutenzioni straordinarie pronte a partire non fanno parte del previsionale.
“Abbiamo investito circa 30mila euro per un intervento alla copertura della sala consiliare in piazza San Giovanni – ha proseguito il sindaco Carminati -. Una sistemazione dovuta a piccole infiltrazioni d’acqua e per sostituire le tegole che, ormai, erano ammalorate e necessitavano di essere sostituite. I lavori sono stati affidati, dopo aver richiesto diversi preventivi, alla ditta “Dieffe sas” di Fornovo che ha presentato l’offerta più vantaggiosa per il Comune. I lavori partiranno a breve”.
Un centinaio di nuove urne cinerarie al cimitero
L’altro intervento dal costo di 60mila euro è la realizzazione al cimitero comunale di un centinaio di nuove celle cinerarie.
“Andranno a soddisfare il fabbisogno – ha sottolineato Fabio Carminati – e la richiesta di questo genere di tumulazioni. Abbiamo osservato, infatti, che il trend delle sepolture in questi ultimi anni è molto cambiato e, oggi come oggi, il rapporto tra chi propende per la tumulazione in tombe o colombari e chi opta per la cremazione è al 50% ciascuna. Servivano, quindi, nuove celle cinerarie nel nostro camposanto e stiamo già lavorando per predisporre i nuovi blocchi che, in totale, aggiungeranno a quelle già presenti un centinaio di nuove celle”.
Il primo cittadino di Fornovo ha così definito il Bilancio di previsione approvato in Consiglio.
“Parliamo inoltre di investimenti in corso per oltre 10 milioni di euro, opere strategiche che stanno prendendo forma e che vedranno la loro conclusione entro il 2026, dando risposte concrete ai bisogni del territorio e costruendo sviluppo e qualità per il futuro. Il Bilancio approvato include anche numerosi valori legati alla capacità di intercettare bandi regionali, governativi ed europei: un segnale chiaro di un’Amministrazione che sa lavorare con competenza, che conosce le opportunità offerte dai diversi livelli di governo e che è in grado di coglierle in modo puntuale e strategico”.