di Sonia Fatnassi
E’ mancato a soli 31 anni, stroncato da un arresto cardiaco. Cividate al Piano in lutto per Daniel Pagani.
Una giovane vita che si è spenta troppo presto
La tragedia, che è avvenuta venerdì 2 gennaio, ha profondamente scosso il paese, anche se il giovane non vi risiedeva più da tempo. La triste notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente tra i cividatesi, lasciando sgomenti gli amici e quanti lo avevano conosciuto negli anni. Il legame di Daniel con le sue radici infatti non si era mai spezzato. Il suo nome, in queste ore, è tornato al centro dei pensieri e della memoria di una comunità che lo ricorda come un ragazzo discreto, capace di lasciare un segno autentico nonostante il suo percorso lo avesse portato lontano.
A piangere Daniel sono il papà Mauro, insieme a Roxana e Gessica, la compagna Grazia e gli altri parenti. Una famiglia raccolta in un dolore profondo e riservato, che chiede rispetto e vicinanza in questo momento così difficile.
Una vita, quella di Daniel, che si è interrotta troppo presto, la sua scomparsa lascia un grande vuoto ma il suo ricordo che resta vivo, custodito nel silenzio e nell’abbraccio collettivo di chi gli ha voluto bene.
Le esequie
Un cordoglio sincero e composto, testimoniato anche dalla sentita partecipazione al rito funebre celebrato lunedì 5 gennaio nella chiesa parrocchiale. Durante l’omelia, il parroco don Andrea Lorenzi ha voluto ricordare Daniel rivolgendosi alla comunità e ai familiari affranti con parole di grande affetto e di fede.
“In momenti come questo il dolore sembra prendere tutto lo spazio, ma non siamo soli – ha affermato – Daniel è ora affidato all’amore di Dio, un amore che non viene mai meno e che continua ad abbracciare ciascuno di noi”.
Il sacerdote ha invitato tutti a trovare conforto nella speranza cristiana, ricordando che “Dio cammina accanto a chi soffre e raccoglie ogni lacrima, trasformando il dolore in un abbraccio di pace”, affidando infine Daniel alla preghiera della comunità riunita. Al termine della funzione religiosa il corteo ha seguito mestamente il feretro nel suo ultimo viaggio verso il cimitero cittadino.
