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Bilancio di Previsione, tra maggioranza e Pd è scontro su giovani e associazioni

Nell’ultima seduta consiliare dell’anno 2025 non sono mancate (ancora una volta) scintille tra gli ex alleati

Bilancio di Previsione, tra maggioranza e Pd è scontro su giovani e associazioni

Politiche giovanili, associazioni e casa snobbati dall’Amministrazione comunale di Caravaggio? Secondo il Pd non c’è dubbio, ma la replica della maggioranza alle critiche al Bilancio di Previsione è stata feroce.

Il Bilancio di Previsione e le critiche della consigliera Ilaria Bena

Dopo l’illustrazione da parte dell’assessore competente, Elena Nicotera, in cui sono emersi la conferma delle aliquote Irpef e Imu, una spesa sociale crescente, la necessità di applicare alla spesa corrente parte degli oneri di urbanizzazione per mantenere i servizi e investimenti per 2,8 milioni di euro, il dibattito si è aperto con l’intervento della consigliera Ilaria Bena.

“Nel Documento unico di programmazione (Dup) troviamo pagine dedicate ai giovani – ha esordito – con interventi quali la creazione di spazi di aggregazione, politiche per l’autonomia, iniziative divulgative, centri polivalenti, completamento del Centro Civico San Bernardino. Un elenco che però mi sembra privo di risorse. Nel Bilancio di Previsione sono stati stanziati solo 5.600 euro all’anno per le politiche giovanili, a fronte dei 15mila del 2025. Lo stesso vale per i percorsi sulla legalità ma anche qui vorrei capire dove sono gli stanziamenti. Come si può con questa cifra realizzare progetti scolastici, spazi di aggregazione, percorsi educativi?”.

Poi è passata alle associazioni.

“Caravaggio ne conta almeno una cinquantina – ha osservato – Nel Dup si parla della necessità di un nuovo regolamento, di un tavolo di confronto stabile, di valorizzazione del volontariato, di investimenti mirati. Ma nel Bilancio troviamo zero euro. E qui la cronistoria si ferma addirittura al 2023, come se tutto si fosse improvvisamente interrotto. Giovani e associazioni sono mondi che si sostengono reciprocamente. Tagliare uno significa indebolire l’altro. E al momento il Bilancio, purtroppo, non sostiene nessuno dei due”.

Infine Bena, affrontando il capitolo della qualità della vita, ha rilevato una diminuzione delle risorse per il Piano per il diritto allo studio, lo sport, i trasporti e la mobilità.

“Si stanno sistemando le strade – ha concluso – ma perché non si punta anche sul trasporto pubblico?”.

Le dure repliche della maggioranza

“Non mi ritrovo assolutamente nei numeri che ha presentato, non capisco i capitoli a cui fa riferimento… – ha replicato Nicotera – non vorrei che si sia fatta confusione, inoltre non si possono confrontare un Bilancio consuntivo e uno previsionale perché non sono gli stesi i criteri di formazione”.

Dopo la spiazzante risposta tecnica sono arrivate le piccate repliche quelle politiche.

“Nel metodo, l’idea è di non tenere i gruppi giovanili come una riserva indiana dando loro qualche contentino – ha affermato l’assessore Juri Cattelani – ma di integrarli nell’ambito di investimenti di varia natura. Nel merito, risulta fuorviante guardare solo alla voce ‘Politiche giovanili’ perché molte risorse dedicate derivano da altri capitoli”.

Duro il vicesindaco Ivan Legramandi.

“La nostra scelta è stata quella di sottoscrivere convenzioni con le associazioni che permettano loro di avere un introito fisso a fronte di impegno sul territorio, oltre a prevedere altre forme di sostegno – ha chiarito – il nostro approccio si esplica nell’essere a loro disposizione e nel rispondere ai loro bisogni. Spiace sentir dire che non c’è attenzione, a mio avviso non è così ma faccio tesoro delle parole della consigliera, che ringrazio de averle portate all’attenzione del Consiglio ora: speravo che nei quattro anni di presenza nella maggioranza arrivasse un mano, avrebbe aiutato a migliorare la situazione in anticipo”.

Un assist per il sindaco Claudio Bolandrini, che si è lanciato nella mischia come un ariete.

“Sottoscrivo in pieno la considerazione sulla tempistica – ha calcato la mano – queste potevano essere osservazioni utili quando facevate parte della maggioranza, quindi due mesi fa. Tuttavia possono essere accolte con lo strumento dell’emendamento, in cui si indica l’azione amministrativa per raggiungere un obiettivo ma anche la sua copertura finanziaria. Se non sei mago Merlino quest’ultima la trovi o aumentando le aliquote o diminuendo le detrazioni su Irpef e Imu, ma avete votato a favore della proposta di lasciarle inalterate, o introducendo tasse di scopo oppure operando dei tagli ai servizi ma bisogna dire quali, dove e perché. Una proposta costruttiva deve saper indicare la copertura nel Previsionale, che va letto e compreso, non frainteso”.

Il voto e lo scontro

Tutto il gruppo del Pd non ha battuto ciglio, quindi il capogruppo Enrico Premoli ha letto la dichiarazione di voto.

“Ci asteniamo perché c’è una profonda distanza tra quello che il Dup promette e quello che il Bilancio realmente finanzia – ha affermato – Pensiamo che si debba investire su politiche giovanili e associazioni e non azzerare le risorse ad esse destinate perché sono quelle che possono tener viva la comunità e garantirle un futuro. Non rinneghiamo il nostro passato ma rimaniamo coerenti con i valori per i quali ci siamo candidati ed eletti”.

Bolandrini è tornato all’attacco.

“Le azioni amministrative comprese nel Dup trovano copertura finanziaria nel Previsionale e quelle che invece sarebbero rimaste lettera morta o a Babbo Natale non sono state inserite – ha incalzato – Il Previsionale si ispira ai valori del Welfare delle democrazie occidentali, quindi lo scopo è garantire il benessere economico e sociale dei cittadini, a prescindere dalla loro età, attraverso politiche di distribuzione delle risorse ed erogazione dei servizi. L’istruzione cuba oltre un milione di euro e abbiamo recuperato alloggi per il diritto alla casa, che non si assegna seguendo solo criteri anagrafici. Dire che si mettono cinquemila euro sulle politiche giovanili e nulla sulle associazioni non è vero, è una lettura distorta e ideologica. Il ruolo di opposizione dopo nove anni complessivi passati nella maggioranza, ve lo dico col cuore in mano, va stretto: proponete emendamenti”.

Sul Previsionale si è astenuto anche Giuseppe Ambrosini del «Gruppo Misto», contrario il leghista Giuseppe Prevedini.