Sanità

Il laboratorio di Calcinate verso una nuova rete regionale

Dall’emergenza Covid all’attività ordinaria: la struttura potenziata grazie alle donazioni del Rotary trova una “seconda vita” nella sanità lombarda.

Il laboratorio di Calcinate verso una nuova rete regionale

L’annuncio dell’assessore regionale Guido Bertolaso prefigura una nuova ricollocazione per la struttura sanitaria del paese.

Dall’emergenza alla piena operatività

Durante la fase più critica della pandemia di Covid-19, il laboratorio di biologia molecolare dell’ospedale “Passi” di Calcinate ha rappresentato un presidio strategico per il territorio. Nato e potenziato in tempi rapidissimi per rispondere all’emergenza dei tamponi molecolari, il laboratorio ha garantito un’elevata capacità di analisi grazie a tecnologie avanzate e a un’organizzazione efficiente. Tra il 2020 e il 2021, con l’introduzione dei test antigenici rapidi e l’aumento della domanda diagnostica, la struttura è arrivata a processare fino a 1.660 campioni al giorno, alleggerendo la pressione sugli altri centri provinciali e regionali.

Tecnologia e investimenti solidali

Elemento chiave di questo risultato è stato l’utilizzo del sistema automatizzato OpenTrons, una piattaforma capace di “robotizzare” molte attività ripetitive, aumentando velocità e precisione. L’acquisizione delle apparecchiature è stata possibile grazie alle importanti donazioni raccolte dal Rotary, che ha messo a disposizione risorse decisive in un momento cruciale. Il valore tecnologico del laboratorio è stato riconosciuto anche a livello istituzionale, tanto che nel 2022 il presidente lombardo Attilio Fontana, in visita alla struttura, lo ha indicato come modello di riferimento nazionale per efficienza ed economicità.

Una seconda vita nella rete regionale

Con il progressivo superamento della fase emergenziale, l’attività del laboratorio si è evoluta. Dalla gestione dei tamponi Covid si è passati a nuove funzioni legate alla biologia molecolare e alla genetica oncologica, con particolare attenzione ai tumori della mammella e del colon-retto. L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, rispondendo a un’interrogazione del consigliere Pd Davide Casati, ha confermato che il laboratorio di Calcinate sarà configurato all’interno di una nuova rete regionale. Un percorso di riordino e valorizzazione che punta a evitare sprechi, ottimizzare le risorse e restituire piena operatività a una struttura che, dopo l’emergenza, è pronta a svolgere un ruolo stabile e qualificante per la sanità lombarda.