La festa del papà dei donatori porta la primavera a Romano
Domenica si è svolto l’appuntamento di "Öf, böcc e salàm nostrà" organizzato dal gruppo Avis di Romano

Domenica si è svolto l’appuntamento di "Öf, böcc e salàm nostrà" organizzato dal gruppo Avis di Romano.
La festa del papà dei donatori
Grande partecipazione domenica alla festa del papà organizzata dal Gruppo Avis di Romano nel tradizionale appuntamento di Öf, böcc e salàm nostrà". Complice il meteo che ha regalato una giornata decisamente dalle temperature miti primaverili, l’area verde all’ombra della chiesa di San Giuseppe come da tradizione è stata letteralmente invasa da migliaia di romanesi che si sono regalati, grazie ad Avis, un pic nic all’aperto. Gli avisini infatti dal primo mattino hanno lavorato per allestire l’area, preparare le pietanze e garantire per tutta la giornata l’intrattenimento con tanti giochi, musica con i Tresca Band acoustic band e i gonfiabili per i più piccoli.
"Öf, böcc e salàm nostrà"
Öf, böcc e salàm nostrà”, la storica festa organizzata da AVIS Romano. . Festa che vanta una storia ultra trentennale, avviata dalla generazione precedente e oggi portata avanti con lo stesso entusiasmo e spirito di condivisione. Il nome stesso dell’evento richiama i piatti semplici ma gustosi della tradizione contadina: uova sode, cicorino fresco e salame nostrano, accompagnati da pane casereccio. Un pasto povero ma nutriente, perfetto per le gite all’aperto di una volta. Nel tempo, il menù si è ampliato con l’aggiunta di pizza, bevande analcoliche, vino e birra.
Gli avisini
“Stiamo ricostruendo l’ evoluzione della festa nel tempo, ma una cosa è certa: il suo significato rimane immutato: AVIS non è solo donazione, ma anche comunità, solidarietà e condivisione -hanno scritto i volontari avisini - Chi partecipa alla festa comprende subito che AVIS non è solo donazione di sangue, ma anche condivisione. Ogni volontario porta la propria energia, personalità e passione, contribuendo a creare qualcosa di speciale. Ogni anno, l’evento cresce sempre di più, e anche per noi volontari rappresenta un momento speciale per dare il via alla stagione, ritrovarci e rafforzare lo spirito di gruppo. Grazie a tutti i volontari e ai sostenitori, alla Tresca Acoustic Band e a tutti quanti sono passati a trovarci”.















