Inseguimento

Ubriaco aggredisce due persone e fugge con l'auto su tre ruote, arrestato dalla Locale

E' successo ieri, lunedì 24 marzo. Il 29enne si trovava in un bar di Fornovo e dopo una fuga rocambolesca è stato messo in manette in via Panizzardo

Ubriaco aggredisce due persone e fugge con l'auto su tre ruote, arrestato dalla Locale
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Dopo aver scatenato il panico e innescato un rocambolesco inseguimento tra Fornovo San Giovanni e Caravaggio, un ubriaco è stato arrestato dal Distretto di Polizia locale della Bassa bergamasca occidentale.

Aggredisce due persone in preda ai fumi dell'alcol

L'incredibile episodio è accaduto ieri, lunedì 24 marzo, alle 16.15 circa, a Fornovo. La pattuglia di pronto intervento del servizio di Polizia locale del Distretto Bassa bergamasca occidentale è stata infatti inviata dalla Centrale radio davanti alla farmacia del paese, dove una barista di 54 anni che lavora in un vicino locale aveva segnalato la presenza di un giovane in stato di evidente ubriachezza, che l'aveva aggredita e con lei un'altra persona di 84 anni, dopo un battibecco per alcune birre che non voleva pagare. Poi si era messo alla guida di un’Alfa Romeo 147 JTD nera senza lo pneumatico anteriore sinistro, facendo un pericoloso carosello per le vie del centro abitato, danneggiando la carreggiata e seminando il panico tra la gente.

L'inseguimento

Un'ambulanza giunta sul posto ha trasportato i due aggrediti all'ospedale di Treviglio in codice giallo e la pattuglia della Locale, sentiti i testimoni, si è messa alle calcagna del giovane. Percorsi circa 250 metri, l'ha intercettato mentre si immetteva sulla via Cimosse in direzione del centro abitato. Gli agenti si sono subito lanciati all’inseguimento a sirene spiegate, raggiungendolo in via Cimosse nel tratto in cui svolta a sinistra sulla via Brusocchi. Nel frattempo, a dar man forte, è sopraggiunto anche il Nucleo Operativo Radiomobile di Treviglio. Il ragazzo, anziché fermarsi all'alt, ha accelerato, in una folle corsa a zig zag, impedendo alle Forze dell'ordine di accostarsi con brusche sterzate, nonostante la vettura strisciasse sul cerchione privo di gomma. Una fuga rocambolesca lungo le strade del centro, a tutto gas, attraversando incroci con semaforo rosso, senza rispettare l’obbligo di dare la precedenza e invadendo la corsia opposta al suo senso di marcia. Una scheggia impazzita che ha scatenato caos e panico.

Speronamento e arresto

Il giovane si è poi diretto verso Caravaggio, tra fumo e scintille provenienti dal cerchione anteriore e, nel tentativo di porre fine alla fuga in via Panizzardo, l’auto della pattuglia della Polizia locale è entrata in  collisione con l'Alfa, rimettendoci la fiancata. A quel punto l'ubriaco ha abbandonato la sua vettura e ha tentato di dileguarsi a piedi nei campi, ma è stato raggiunto dai carabinieri e dagli agenti, che sono riusciti a fatica ad immobilizzarlo e ad ammanettarlo. Tratto in arresto dal Distretto della Locale per resistenza a pubblico ufficiale, il ragazzo è stato trasferito al Commissariato di Polizia di Stato di Treviglio dove è stato identificato: si tratta di un 29enne italiano residente a Canonica.

L'auto della Polizia locale danneggiata
L'auto che ha speronato quella della Polizia locale

Processo per direttissima

Questa mattina, martedì 25 marzo, il Tribunale di Bergamo ha convalidato l’arresto rinviando il canonichese a giudizio e concedendogli il rito abbreviato. Sono in corso le indagini per accertare i fatti di rilevanza penale accaduti prima dell’inseguimento così da poter esser contestati.

Il sindaco di Caravaggio propone un encomio pubblico

“Ringrazio i carabinieri Nucleo Operativo Radio Mobile e il Commissariato di Polizia di Stato di Treviglio per il tempestivo intervento e la preziosa collaborazione - ha commentato il sindaco Claudio Bolandrini - Mi complimento con il personale di Polizia locale del Distretto Bassa bergamasca occidentale per la prontezza e la professionalità che hanno permesso di portare a termine un’operazione che avrebbe potuto mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini e degli stessi agenti. Ho intenzione di proporre alla Comandante Cristiana Vassalli e al sindaco di Fornovo San Giovanni Fabio Carminati di riconoscere loro un encomio pubblico”.

Lo sfogo di Carminati: "Un tossicodipendente ha creato scompiglio, chi deve intervenire lo faccia"

Carminati da parte sua collega il caso a "una situazione emergenziale di immigrazione irregolare e spaccio che palesiamo ad ogni Forza dell'ordine dal 2023", lasciando intendere che il 29enne probabilmente era in paese per rifornirsi da un pusher.

"C'è stata anche una raccolta firme di oltre 90 fornovesi inoltrata prontamente a Questura, Prefettura e tutte le Forze dell'ordine locali, ma solo i carabinieri di Caravaggio hanno provato a dare seguito alla questione - ha protestato piccato - ieri prontamente la Polizia locale è intervenuta per bloccare il palese tossico che ha creato scompiglio, ma la situazione deve essere risolta da chi di competenza. Non è più il momento di attendere altre situazioni spiacevoli. Non possiamo sempre girarci dall'altra parte sperando che qualcuno risolva i problemi o che peggio si risolvano da soli. Chi deve intervenire deve farlo ed anche alla svelta. Grazie agli agenti e carabinieri, ma ora non possiamo essere lasciati soli per questa situazione di immigrazione, spaccio e prostituzione. Chi ha il dovere di intervenire deve farlo. Come dimostrato più volte la convenzione di Polizia locale tra Fornovo e Caravaggio ha dato ottimi risultati e la scelta di investire sulla caserma nuova dei carabinieri darà linfa ad un servizio che ha bisogno come non mai di personale sul territorio".

Commenti
Anonimo

Cosa c'entrino gli immigati irregolari lo sa solo il sindaco di fornovo.... Il 29enne é italiano residente a canónica.

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