Una rievocazione virtuale per superare insieme l'isolamento

L'arte e lo spettacolo vincono il Coronavirus: il Medioevo rievocato sul web

Una rievocazione virtuale per superare insieme l'isolamento
Eventi Cremasco, 30 Marzo 2020 ore 18:28

Una rievocazione virtuale porta il Cremasco indietro nel tempo. Dodici ore insieme per rivivere, da casa propria, il clima che si respira durante le rievocazioni storiche.

Ci vuole... Animo

Restare a casa è un comportamento responsabile in questo periodo di emergenza sanitaria, ma ha delle ripercussioni psicologiche su ognuno di noi. Per questo motivo, l'artista cremasca Jennifer Patrini ha deciso di portare sul web costumi, storie, prodotti tipici delle rievocazioni medievali con il suo "Animo", un evento che abbraccerà virtualmente tutti gli elementi di una vera rievocazione medioevale.

Dodici ore di Medioevo

Non prendete impegni, perché mercoledì 1 aprile sarà una giornata ricca di appuntamenti, dalle 10 alle 23. Una serie di iniziative realizzate dalla collaborazione di una squadra diretta dall'ideatrice dell'evento. Come da programma, a ogni ora del giorno verranno postati diversi tipi di contenuto. Video in diretta, post, foto degli artisti (non solo cremaschi) partecipanti ad "Animo", evento a cui è dedicata un'apposita pagina Facebook. Ciascuno dei partecipanti avrà circa un'ora di tempo per condividere virtualmente la propria passione. Gli spettatori assisteranno a lezioni di falconeria, spiegazioni sulle bevande medievali e potranno godere di prove di tiro con l'arco, ma non solo.  Ci sarà anche un laboratorio di tintura dei tessuti con elementi naturali, spettacoli di fuoco, magia, nodi celtici, rune, musica e le danze con le "Dame viscontee" di Pandino.

Superare l'isolamento

"Mi piacerebbe che in tanti partecipassero per fare una giornata di stacco mentale - ha spiegato l'organizzatrice, illustrando l'evento - Prima ho impostato il programma, poi contattato le persone che volevo far partecipare. Hanno tutte accolto in modo positivo l'idea. Ovviamente con i rievocatori non sarà possibile avere una battaglia vera e propria, ma si sono tutti attivati per fare video e assemblare materiale già in possesso per l'evento".

Un evento pensato per sollevare dalla noia e lo sconforto indotti dall'obbligo di stare a casa e che convincerà sicuramente qualcuno a partecipare alle rievocazioni non virtuali, non appena l'emergenza sanitaria sarà finita.

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