Ori olimpici

Tamberi e Jacobs d'oro, l'atletica italiana incanta l'Olimpiade

Gianmarco Tamberi nell'alto e la storica vittoria nei 100 metri di Lamont Marcell Jacobs con 9"80, nuovo primato europeo, hanno incantato il mondo alle Olimpiadi di Tokyo

Tamberi e Jacobs d'oro, l'atletica italiana incanta l'Olimpiade
Sport Treviglio città, 01 Agosto 2021 ore 15:39

L'atletica italiana incanta l'Olimpiade di Tokyo 2021. Nella serata giapponese arrivano due splendide medaglie d'oro, nel salto in alto con il 29enne Gianmarco Tamberi, atleta di Civitanova Marche, che vince la gara a pari merito con il quatariota Barshim con la misura di 2,37 metri senza errori. Poi è la volta di Lamont Marcell Jacobs entrare nella leggenda. L'azzurro, nato a El Paso, primo italiano in una finale dei 100 metri, centra una prestazione incredibile: 9''80, nuovo record europeo.

L'atletica italiana incanta l'Olimpiade

Trionfo per l'atletica leggera italiana, mai così protagonista in una Olimpiade e mai così in alto in discipline appannaggio di altre latitudini. Due splendide medaglie d'oro sono arrivate nella serata di Tokyo questa domenica 1° agosto 2021, per due atleti che per motivi diversi avevano tantissime motivazioni per fare bene in questa edizione dei Giochi. Sul tetto del mondo sono finiti un incredibile Gianmarco Tamberi nel salto in alto con un percorso netto in pedana sino ai 2,37 metri, con tutte le misure saltate al primo tentativo. Il finale è stato un testa a testa con l'atleta del Qatar, Barshim, ma alla misura di 2,39 metri entrambi gli atleti hanno fallito i tre tentativi. Identico il cammino in finale e, con la possibilità di giocarsi l'oro con uno spareggio, entrambi hanno deciso che andava bene così: vittoria ex equo, e meritatissima per entrambi.

100 metri olimpici che entrano nella storia

Chi segue l'atletica leggera sa che la gara "regina" dei Giochi olimpici, da sempre, sono i 100 metri. Specialità che ha avuto interpreti entrati nel mito come l'americano Carl Lewis o, più di recente, il jamaicano Usain Bolt. Nella serata giapponese il palcoscenico se l'è preso tutto un italiano di 26 anni, Lamont Marcell Jacobs. Nella sua semifinale l'azzurro ha ritoccato il record italiano, ottenuto in batteria, correndo in 9"94, facendo segnare con 9"84 anche il nuovo primato europeo. Qualificatosi con il terzo tempo di batteria, ha interpretato alla grande la finalissima olimpica con un'ottima partenza e un allungo che non ha lasciato scampo ai quotati avversari: il crono di 9"80 ha migliorato ulteriormente il recordo europeo e italiano fatto segnare da Jacobs solo poche ore prima. E questa medaglia d'oro lo iscrive nel libro della storia dello sport azzurro: nessun italiano era mai arrivato in una finale olimpica dei 100 metri. Vincerla, poi, porta Jacobs nell'Olimpo dei migliori atleti di sempre.