Sport
Bergamo

Premi Ussi Sardegna 2020, il ricordo del bergamasco Davide Astori

Il padre Renato e il fratello Bruno hanno rimarcato quanto “Cagliari e la Sardegna fossero nel cuore di Davide. Per noi è lo stesso”.

Premi Ussi Sardegna 2020, il ricordo del bergamasco Davide Astori
Sport Bergamo e hinterland, 13 Ottobre 2020 ore 17:28

Lunedì 12 ottobre, al resort Is Molas (Pula), si è tenuta la cerimonia di consegna dei Premi Ussi Sardegna 2020. Il Brasile di ieri e di oggi raccontato da Jeda e Joao Pedro. I successi di Gianfranco Zola. Le ambizioni di Filippo Tortu e Dalia Kaddari. Ma anche l’amarcord di Tomasini, Greatti, Reginato e Brugnera, poker del Cagliari campione d’Italia nel ’69/70. Con qualche lacrima per i commoventi saluti video di Biraghi, Pezzella e Antognoni in ricordo di Davide Astori. Con il padre Renato e il fratello Bruno che hanno rimarcato quanto “Cagliari e la Sardegna fossero nel cuore di Davide. Per noi è lo stesso”.

Star e campioni

L’evento Equilibrio, altruismo, inclusione: il giornalismo al tempo del coronavirus tenutosi a Is Molas ha premiato i tanti protagonisti dello sport. Dal sitting volley di Sara Desini alle ragazze del Cagliari Futsal in A1, il windsurf del vicecampione mondiale Federico Pilloni, il triatleta paralimpico Alessandro Cicu. Grande accoglienza anche per i cronisti di Sky Riccardo Trevisani e Giorgia Cenni, le penne locali Valerio Vargiu, Bruno Corda e Francesco Pinna, le Karalis Pink Panther, la pesista Laura Macciò.

Una rassegna condotta da Simona De Francisci con il presidente dell’Ussi sarda, Mario Frongia, che ha premiato anche Stefano Arrica, figlio di Andrea, ideatore del Cagliari dello scudetto. Tra passato e attualità: “I 18 gol segnati da Joao Pedro l’anno scorso non mi hanno stupito. L’ho allenato e so quanto vale” ha detto Zola sul numero 10 rossoblù. “Quando ho giocato la mia ultima partita, segnando due gol alla Juve,
non sapevo che avrei smesso. Sentivo di poter continuare ma è stato meglio così. La mia carriera da allenatore? L’Europa League vinta con il Chelsea da secondo di Sarri ha significato tanto. Ma non chiedetemi del futuro, per ora sto bene così” ha salutato Magic Box.

Per Tortu, nonni di Tempio e tempi che valgono le Olimpiadi, poche storie: “Tornare in Sardegna è sempre da brivido: clima, tempo libero, cibo e amicizie eccezionali. Vi ringrazio per avermi dato questa opportunità”. Alla manifestazione - tenutasi nel rigoroso rispetto delle regole anti Covid, con in prima fila autorità politiche, civili e amministrative - sono intervenuti anche l’ex bomber del Cagliari, Bob Acquafresca, il giornalista e scrittore Luca Telese, il prorettore dell’università di Cagliari Micaela Morelli.

Premi speciali

In chiusura riconoscimenti per il circolo golfistico Is Molas, per Federcalcio sarda, istituti Banco di Sardegna, Intesa San Paolo e Fondazione di Sardegna, Ordine regionale dei giornalisti, Coni, Università di Cagliari e Sport e salute. Infine, applausi anche per il video di Danilo Gallinari da Denver: “Mi auguro di essere presto con tutti voi”. Identico auspicio video cavalcato dai rossoblù Rog e Nandez dai ritiri
delle rispettive nazionali. L’evento - ospitato da uno dei club golfistici più prestigiosi del mondo - ha premiato atleti, dirigenti, tecnici, club isolani e nazionali che si siano messi in evidenza nel 2019-20.

La serata ha promosso la prima edizione del Premio Gianfranco Fara, consegnato a Filippo Tortu e consegnato i premi Ussi dedicati a Joseph Vargiu, Banco di Sardegna, Intesa san Paolo e Crai. L’evento ha avuto, tra gli altri, i patrocini di presidenza Giunta regionale, assessorato regionale Sport e pubblica istruzione, Coni Sardegna, Ussi nazionale, Università di Cagliari, Ordine dei giornalisti e Ordine dei medici della Sardegna.

TORNA ALLA HOME