Sport - Atletica leggera

La trevigliese Alessandra Iezzi d’argento nella staffetta agli Italiani indoor di Ancona

Nelle Marche bene anche il colognese Ndiaye dell’Atletica Pianura Bergamasca

La trevigliese Alessandra Iezzi d’argento nella staffetta agli Italiani indoor di Ancona
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(nella foto il bel sorriso della trevigliese Alessandra Iezzi premiata ad Ancona dal presidente Fidal Stefano Mei FOTO Grana/FIDAL)

I Campionati Assoluti indoor 2023 di Ancona hanno portato una medaglia d’argento all’atletica trevigliese. L’ha conquistata Alessandra Iezzi (2002, categoria Promesse) con il quartetto della Bracco Atletica nella staffetta 4x2 giri. Con 3’40”45 la staffetta delle milanesi (Iezzi, Canazza, Brunetti e Bonora) si è arresa solo al Cus Pro Patria Milano che ha vinto il titolo italiano in 3’39”84.

Ale-Jet d'argento nella staffetta indoor

Ale-Jet, capitana delle Promesse della Bracco, impegnata in prima frazione, ha così commentato la prova e la stagione indoor oramai conclusa.

"Sapevamo che il Cus Pro Patria era molto forte, abbiamo dato il 100% e siamo contente dell’argento. Personalmente giudico la mia prova senza infamia e senza lode. La stagione indoor è andata un po’ così, non al meglio, confido in quella all’aperto. L’obiettivo era di migliorare i tempi nei 200 e 400 e di conquistare il pass per le finali individuali, non ci sono riuscita per un solo centesimo di secondo, e questo mi sprona a lavorare ancora di più. Le gare indoor sono indubbiamente più difficili da gestire tatticamente, quindi anche la testa ha un notevole peso in queste competizioni. Le avversarie sono diventate ancora più agguerrite? Può essere ma la competizione maggiore è con me stessa! Per l’outdoor ci sarà un’Alessandra ancora più agguerrita!".

Manini sfiora la finale

Nelle Marche in gara anche l’altro trevigliese Federico Manini (2001) nei 60 piani dove c’è stata la grandissima sorpresa del tricolore di Samuele Ceccarelli che lo ha strappato al bresciano campione olimpico dei 100 mt Marcell Jacobs. Per il velocista del Cus Pro Patria Milano 4° posto in batteria con 6”84, 16° tempo generale e quindi fuori dalle finali. Il personale di 6”72 fatto a gennaio sempre ad Ancona, se ripetuto avrebbe portato Federico in finale, ma il trevigliese lavorando non riesce ad allenarsi con la continuità necessaria.

Sempre nei 60 gran bella prestazione al Palaindoor di Ancona per il colognese Mame Moussa Ndiaye (1999) dell’Atletica Pianura Bergamasca di Martinengo. 4° nella batteria (vinta da Jacobs) col crono di 6”77 vicinissimo al personale (6”75) e 11° tempo generale. Nel getto del peso ha gareggiato Emmanuel Musumary, il gigante cremasco del 2001 di estrazione Estrada. 8° posto per lui con 6,84 mt (seconda miglior prestazione indoor dopo il 16,40 di inizio febbraio sempre ad Ancona) e una buonissima esperienza essendo una Promessa al cospetto di tanti Seniores.

Gara a Bergamo per Cadetti/e

In Lombardia Cadetti e Cadetti in gara nella riunione regionale di Bergamo. Atletica Estrada in bella mostra nei 60 piani con Daphne Bornaghi (2009) seconda in 8”33 nella Finale 1. Ottima Camilla Barbieri (2009) che migliora due volte il personale portandolo a 8”34 in batteria (5° posto nella Finale 2 in 8”41). Stesso discorso per Sara Bustreo che in batteria si migliora correndo in 7”89 e nella Finale 4 chiude al terzo posto in 7”84.

Il direttore tecnico dell’Atletica Estrada, Paolo Brambilla, commenta così la settimana.

"Iezzi non è andata male, ha distribuito bene la frazione, gli manca un po’ di fondo ma lo sappiamo. Manini era partito bene in questa stagione indoor, ma non si può allenare intensamente e quindi non si è ripetuto e nella gara di Ancona dove non ha avuto una buona partenza come gli capita di solito. Musumary ha fatto esperienza, per lui l’obiettivo è fare il minimo per gli Europei Under 20, così come nelle sue gare è l’obiettivo di Iezzi".

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