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Sport - Atletica leggera

Il "ciclone" Sofia Regazzi si abbatte sulle Allieve

Ha gareggiato sui 60 mt dove ha abbattuto ben due volte il muro degli 8 secondi (suo personale fatto nel 2022 a Saronno)

Il "ciclone" Sofia Regazzi si abbatte sulle Allieve
Sport Treviglio città, 16 Gennaio 2023 ore 15:08

I primi botti del 2023 in casa Atletica Estrada del presidente Pierluigi Giuliani li ha sparati Sofia Regazzi. Sull’onda lunga di un 2022 da favola, la "gazzella di Rivolta d’Adda", classe 2007, ha esordito nella nuova categoria Allieve sciorinando una prestazione strepitosa nella gara indoor di Bergamo.

Ciclone Sofia

Sofia, che da quest’anno veste i colori della Bracco Atletica di Milano ma che continua ad allenarsi all’Estrada col suo mentore Paolo Brambilla, ha gareggiato sui 60 mt dove ha abbattuto ben due volte il muro degli 8 secondi (suo personale fatto nel 2022 a Saronno). In batteria ha vinto fermando il cronometro sui 7”67, nella finale è riuscita a fare ancora meglio chiudendo in 7”59. Secondo posto conclusivo per il "Ciclone Sofia" battuta solo da Eleonora Nervetti (che però è classe 2002!) in 7”50. Un vero e proprio tempone che la colloca al 9° posto nelle graduatorie italiane di sempre di categoria.

"Quest’inverno ho potuto lavorare tanto senza problemi fisici e sapevo che potevo dare di più - spiega Regazzi che è al secondo anno al liceo scientifico Galileo Galilei di Caravaggio -. Ho fatto una preparazione completa per le indoor e ho mantenuto costanza negli allenamenti. Speravo di scendere sotto il mio primato, sinceramente mi aspettavo un crono intorno ai 7”80, ma i tempi fatti a Bergamo sono stati una gran bella sorpresa anche per me. Sono contentissima del risultato. Ripensando al percorso fatto fino ad oggi mai mi sarei aspettata di raggiungere traguardi così importanti. All’atletica mi sono avvicinata per “gioco”, ma grazie al lavoro, agli insegnamenti di Paolo (il tecnico Brambilla, ndr) e credendoci giorno per giorno ho raggiunto questi obiettivi. E non ci fermiamo qua...!".

Prima gara con la Bracco

Come è stata la prima gara con la casacca Bracco Atletica?

"Ho sentito decisamente la differenza - spiega Regazzi che si allena quattro volte alla settimana -. Era la mia prima uscita senza la maglietta dell’Estrada, è venuto il presidente della Bracco, Franco Angelotti, a portarmi la divisa ufficiale e mi sono emozionata. Alla fine della gara mi ha fatto i complimenti e mi sono sentita apprezzata. Una bella sensazione e anche una bella responsabilità vestire la maglia di una società così importante".

Paolo Brambilla, il tecnico estradaiolo che forgia talenti a getto continuo, così commenta l’exploit della sua pupilla.

"Sofia lo scorso anno non aveva lavorato tanto per alcuni problemi, stavolta ha fatto un inverno molto buono e quindi si è presentata alla gara in ottima condizione. Sapevo che poteva fare questi tempi e lei stessa dice che può andare più forte. Ci sono margini di miglioramento e lavoreremo su questo. Nel fine settimana sarà in gara a Padova nei 200 indoor e sperimenterà per la prima volta la pista sopraelevata: sarà un ulteriore passo in avanti. L’obiettivo è fissato per gli Italiani indoor di Ancona nel secondo weekend di febbraio dove Sofia farà esperienza essendo al primo anno nella nuova categoria".

Manini pronto per gli Indoor Under 23

A Bergamo si è rivisto in gran spolvero il velocista Federico Manini che fra due giorni, il 15 gennaio, compirà ventitre anni (auguri!). Il trevigliese, anche lui seguito da Brambilla, veste i colori del Cus Pro Patria Milano (altro sodalizio "gemellato" con l’Atletica Estrada) e nei 60 piani ha vinto la sua batteria con un significativo 6”88 a pochissimo dal personale di 6”81. "<

Abbiamo scelto di non disputare la finale - spiega Brambilla -, perché per ora è in una fase di “rodaggio” ed è meglio non forzare. E’ andato decisamente bene e farà un percorso di avvicinamento agli Italiani indoor Under 23, dove è già qualificato, sempre ad Ancona nella prima settimana di febbraio".

Le altre gare

Nella stessa riunione regionale di Bergamo, sempre sui 60 piani, buona prestazione anche di Thomas Romano dell’Atletica Pianura Bergamasca di Martinengo. Il velocista classe 2002 in batteria ha fermato il cronometro sui 7”05 (non lontano dal personale di 7”01 del 2021) 5° tempo totale, e poi in finale si è praticamente ripetuto col crono di 7”06 classificandosi al terzo posto. In gara anche Lorenzo Villa di Pagazzano del Cus Pro Patria Milano. Sempre nei 60 piani 7° crono in 7”10 per il ragazzo che continua ad allenarsi all’Estrada. Nei 60 piani bella la gara di Francesco Emanuele Martino, classe 2007 del Cus Pro Patria Milano, il velocista di Spino d’Adda si sta allenando all’Estrada da poco tempo e a Bergamo col crono di 7”25 ha staccato il pass per i tricolori Allievi. Ha gareggiato a Padova Mariia Anishchenko (Bracco Atletica), Allieva classe 2006 che vive e si allena a Caravaggio. Ottima la sua prova nella Marcia 3000 mt indoor chiusa al 4° posto, ma soprattutto col nuovo personale di 15’10”36 (stracciato il precedente di 15’37”11 dello scorso anno a Correggio).

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