Sport
Sport - Calcio

Eccellenza, la Figc decreta il game over del campionato

La Trevigliese si è salvata, come merito per il suo allenatore Cristian Redaelli, visti i tanti infortuni patiti quest'anno.

Eccellenza, la Figc decreta il game over del campionato
Sport Treviglio città, 24 Maggio 2020 ore 10:35

La Figc, mercoledì, ha decretato il "game over" per tutti i campionati di calcio dalla serie D sino ai settori giovanili. E anche per la Trevigliese si è concluso a due terzi della stagione il cammino in Eccellenza. Ne abbiamo parlato con mister Cristian Redaelli.

Trevigliese, game over sulla stagione 2019/2020

La decisione era nell'aria, attesa da tutti gli addetti ai lavori, e mercoledì è arrivata l'ufficialità. Il Consiglio federale ha dichiarato conclusi i campionati di calcio dalla serie D sino ai settori giovanili. Spetterà ora alla Lega Nazionale Dilettanti proporre alla Figc linee guida per promozioni e retrocessioni. "Ci aspettavamo che si concludesse così la stagione, peccato perché ci tenevamo a chiudere il campionato, ma visto ciò che è accaduto decisione corretta - commenta mister Cristian Redaelli, al suo secondo anno sulla panchina della Trevigliese, condutta la scorsa stagione dalla Promozione all’Eccellenza -. Eravamo in una posizione di classifica tranquilla, forse meritavamo qualcosa in più visto tutto quello che è successo e gli infortuni gravi avuti di giocatori importanti come Zanga, Franzosi, Delcarro, Ghirotti. Il nuovo assetto tattico, il 4-3-3, stava pagando, il “bomber” Roberto Pellegris aveva iniziato a far gol con continuità... La salvezza era alla nostra portata".

Il futuro biancoceleste ancora incerto

"Fosse per me non promuoverei nessuno né retrocederei nessuno, visto che eravamo a due terzi della stagione e non c’erano ancora verdetti definiti. Si rischia, altrimenti di scontentare tanti. Farei ripartire i campionati 2020/2021, come e quando dovranno dircelo le autorità sanitarie per farlo in sicurezza, con le stesse squadre di questa stagione vedendo, a causa della crisi economica, chi non si iscriverà e allora si potrà pensare a eventuali ripescaggi", è il pensiero di Redaelli. Il futuro in casa Trevigliese è ancora avvolto dall’incertezza. "La società si è comportata da “buon padre di famiglia” con tutti, dalla prima squadra alle giovanili, senza prendere decisioni affrettate - dice l’allenatore, trevigliese doc -. Ora bisognerà capire modalità e criteri per i campionati 2020/2021, prima di programmare qualsiasi cosa". In vista, per molte società (se non per tutte) un ridimensionamento. "Il nostro calcio vive sugli sponsor e in questo periodo 8 aziende su 10 hanno chiesto la cassa integrazione. Certo che un ridimensionamento ci sarà, ma la cosa, sinceramente, non mi preoccupa".

Leggi l'intervista completa sul Giornale di Treviglio in edicola.

TORNA ALLA HOME

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter