Ciclismo Under 23, volata regale per Stefano Moro FOTO

A Pregnana Milanese grande prestazione del bassaiolo che ha firmato la terza affermazione stagionale.

Ciclismo Under 23, volata regale per Stefano Moro FOTO
Sport Romanese, 31 Maggio 2019 ore 15:00

(foto Viga)

Che i primi bagliori del 2019 fossero decisamente intensi si era intuito dalle due vittorie colte sulle strade del Trevigiano, a Pianzano e Cimetta di Codogné. Ed ecco puntuale la conferma con la prima vittoria ottenuta nella regione di appartenenza: la Lombardia. Il corridore in questione è il fontanellese Stefano Moro, ventidue anni il prossimo 22 giugno, che domenica a Pregnana Milanese nel «15° Trofeo Larghi g. a.m.», ha calato il tris di vittorie in questi primi mesi della stagione agonistica per la categoria dilettanti Under 23.

Volata regale per Moro

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Il corridore dell’Arvedi Cycling ha sfoderato una potentissima volata tanto da lasciare ad oltre una bicicletta gli avverarsi di team del calibro della Colpack (Gomez, 2° e Masotto 5°), Gallina Colosio (Menegale, terzo) e Zalf (Marchiori 4°). All’ex portacolori della Sc Romanese (Allievi) e Ciclistica Trevigliese (Juniores) il compito di raccontarci la nuova bella impresa.

"La corsa si è disputata su un percorso pianeggiante, velocissimo (tanto che la media ha superato i 48 km/h!, ndr) per la metà con diverse curve e controcurve e per il restante su stradoni lunghi. E’ stata una corsa un po‘ strana con il gruppo sempre compatto a menare a tutta, impedendo così i tentativi di fuga. Sono rimasto sempre coperto e nell’ultimo giro mi sono portato avanti grazie ai compagni, Bosini e soprattutto Giordani. Mi hanno dato una grande mano senza farmi prendere vento e mi hanno lasciato all’ultimo km dietro al treno della Zalf che stava organizzando la volata di Marchiori. Così quando lui è partito ai 200 metri, mi sono messo sulla ruota e l’ho saltato subito facendo la volata di testa. Ho vinto bene, stavolta devo dire che mi è uscita proprio una gran bella volata che dedico alla mia famiglia e alla squadra dove siamo “pochi ma buoni”!".

Dopo un 2018 avaro di risultati su strada cosa è cambiato in Stefano Moro?

"Io penso che tutto parte dal fatto che non ho avuto infortuni e sfortuna nel periodo della preparazione. Fare un bell’inverno senza problemi conta tanto. La squadra è ottima e ci troviamo e poi quando vinci prendi morale e consapevolezza dei tuoi mezzi e tutto diventa più semplice. Ma resto con i piedi ben piantati per terra e continuo a pensare una corsa alla volta. Naturalmente sperando di aggiungere altre soddisfazioni".