Caravaggio

Senza green pass non si entra a scuola e alla materna di Masano arrivano i carabinieri

Alla fine i bimbi sono stati accompagnati dai genitori provvisti della certificazione verde e la dirigente ha emesso un provvedimento.

Senza green pass non si entra a scuola e alla materna di Masano arrivano i carabinieri
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Ieri, lunedì 14, alla materna di Masano c'è stato parecchio scompiglio. Alcuni genitori si sono presentati senza green pass e quindi niente ingresso a scuola per accompagnare i bimbi come previsto dal regolamento: alla fine qualcuno ha chiamato i carabinieri.

Senza green pass non si entra a scuola

Sono pochi metri quelli che dividono il cancello d'ingresso dalle aule, ma il regolamento parla chiaro e visto che sono i genitori a dover accompagnare i figli in classe, date le indicazioni del Ministero sul green pass, ecco che è scoppiato il caso. Bastava delegare i genitori che ne erano provvisti, ma sono dovuti intervenire i carabinieri della stazione cittadina. Poi finalmente insegnanti e genitori hanno raggiunto il compromesso e tutto è rientrato nella normalità.

La dirigente scolastica ha emesso un provvedimento

La dirigente scolastica Teresa Patrizia Paradiso si è dichiarata "dispiaciuta per i toni e i modi con cui si sono manifestati i casi isolati di protesta" e ha tempestivamente emesso un provvedimento nel quale "invita i genitori che non abbiano i requisiti di legge per accedere alle strutture scolastiche - vale a dire il green pass o certificazione verde - ad utilizzare l'istituto della delega e, in ultima analisi,  ad accompagnare e prendere il proprio figlio ad un'ora tassativamente stabilita affinché un collaboratore scolastico all'uopo incaricato possa occuparsi dell'accoglienza".

La testimonianza di un nonno

"In realtà il problema è che non volevano fare entrare i bambini - ha detto un nonno - infatti i militari sono rimasti lì a mediare per questo. Nessuno della scuola si è reso disponibile ad accompagnare i piccoli: siccome non tutti i genitori sono del paese e hanno confidenza con gli altri, tutte le mattine devono chiedere se qualcuno pensa al proprio figlio? E' un problema organizzativo che riguarda anche la scuola e infatti adesso si sono attivati".

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