Scuola
Caravaggio

Farfalle origami al "Galilei" per combattere la violenza sulle donne

Un progetto, diventato un'opera in itinere, per sensibilizzare le nuove generazioni sul problema della violenza di genere.

Farfalle origami al "Galilei" per combattere la violenza sulle donne
Scuola Gera d'Adda, 22 Dicembre 2021 ore 16:03

C'è anche il liceo di Caravaggio "Galileo Galilei" tra le scuole che hanno aderito al bando regionale promosso dall’Ufficio scolastico regionale e da Regione Lombardia dedicato al tema della violenza di genere. Nel 2019 Regione Lombardia ha istituito la Rete provinciale "A scuola contro la violenza sulle donne" di cui è capofila l'istituto Lorenzo Lotto di Trescore Balneario. In questo contesto è stato proposto a tutte le scuole aderenti di realizzare un contributo quale segno del percorso intrapreso.

Le farfalle origami del "Galilei"

Per l'occasione i ragazzi e le ragazze del liceo statale "Galileo Galilei" di Caravaggio hanno dato vita al “Woods of Butterflies”, il bosco delle farfalle. Dopo aver affrontato nelle classi una riflessione sul tema della violenza di genere, infatti, gli studenti hanno realizzato delle farfalle origami. Le farfalle, in spagnolo mariposas, sono un simbolo della lotta alla violenza di genere e danno, infatti, il nome all'organizzazione di cui facevano parte le sorelle Mirabal, assassinate per volere del dittatore Trujillo il 25 novembre 1960. E’ proprio rifacendosi a questa data che nel 1993 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Dedicato a Valentina Pitzalis

Il tema dell'uguaglianza di genere e dei diritti delle donne sono diventati poi anche il tema centrale dell’anno in Educazione Civica. Nei prossimi anni il "bosco" crescerà grazie al contributo delle classi prime che, anno dopo anno, realizzeranno nuove farfalle per nuovi alberi. Il contributo del Liceo Galilei è idealmente dedicato a Valentina Pitzalis che, il 17 aprile 2011 sopravvisse al tentativo di omicidio da parte dell’ex marito. Egli la cosparse di cherosene e le diede fuoco rimanendo poi lui stesso vittima dell’incendio doloso appiccato.

Tra le moltissime farfalle colorate che compongono l’opera (un migliaio circa), oltre a quella dedicata a Valentina, ce ne sono altre 57 che portano il nome delle 57 vittime di femminicidio di quest’anno. La prossima tappa del progetto si concretizzerà a marzo con l’incontro di alcune classi proprio con Valentina Pitzalis.