Scuola
Treviglio

"Camminando s'impara", alunni alla scoperta di Treviglio

Lungo un percorso di circa 4 km gli alunni hanno scoperto luoghi storici del centro e osservato anche luoghi naturalistici.

"Camminando s'impara", alunni alla scoperta di Treviglio
Scuola Treviglio città, 06 Giugno 2022 ore 11:46

Sport e cultura vanno a braccetto. Si è concluso il progetto promosso dalla Provincia di Bergamo "Camminando s'impara" che ha coinvolto le classi quinte e la quarta A della scuola primaria "De Amicis" nei giorni del 24, 26 e 31 maggio.

Camminando s'impara

Obiettivo conoscere nuovi luoghi di Treviglio, facendo sport. Lungo un percorso di circa 4 km gli alunni hanno scoperto luoghi storici del centro e osservato anche luoghi naturalistici, accompagnati dalla guida Beatrice della biblioteca e da Flavio Rocchetta del gruppo di cammino di Treviglio. Durante la prima uscita la gruppo si è unito anche Rossini, responsabile della Provincia per il progetto, che ha regalato agli alunni braccialetti fosforescenti.

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Siesta al Parco del Maglio

Al Parco del Maglio, poi, una pausa merenda grazie alla collaborazione di Giulia Coletta, del servizio mensa comunale, che ha preparato pane e marmellata e acqua per tutti che hanno potuto portare con loro grazie alle sacche regalate dall'Avis di Treviglio prima di partire. Lì, poi, i ragazzi hanno ricevuto anche la visita della vicesindaco Pinuccia Prandina che si è complimentata per l'iniziativa.

"Quando la scuola si apre al territorio il successo è assicurato grazie al Comune e a tutte le associazioni che sono sempre pronte a supportare tutte le proposte scolastiche - hanno commentato dall'Ic De Amicis - Per questo il gruppo docente e gli alunni ringraziano la Provincia per questa bella iniziativa, il Comune, la biblioteca, il gruppo cammino e l’Avis per il loro grande aiuto".

Il reportage della 4^A

"Per concludere l’attività di geografia collegata all’attività di motoria giovedì 26 maggio 2022 siamo scesi nel cortile della nostra scuola e ad accoglierci c’era il signor Rocchetta Flavio. Subito siamo diventati amici. Flavio indossava la pettorina fluo, la mascherina, ma i suoi occhi ci donavano gioia, serenità. E ‘ un uomo dalla corporatura snella, dal passo spedito, e noi, zaino dell’Avis in spalla, al suo via ci siamo disposti tutti in fila. Flavio è stato il nostro capitano guidava la nostra fila, con occhio vigile ci controllava. Il suo sguardo era sempre allegro. Imbocchiamo via Felice Cavallotti, alcuni bambini osservano il gran fossato, diversamente dal solito pieno d’acqua, alcuni esclamano: “Guardate, guardate lì sotto!". Uno spettacolo: davanti a noi starnazzavano delle piccole paperette.

Procediamo verso via Pontirolo, la nostra maestra ci aveva preannunciato che avremmo conosciuto un personaggio amante della storia di Treviglio, l'ex sindaco Giorgio Zordan. Ma il signor Zordan non lo incontriamo all’inizio di via Pontirolo, pertanto iniziamo a chiamare in coro: "Signor Zordan, signor Zordan". Proseguiamo via Pontirolo, percorriamo il sottopasso e subito giriamo a destra. Eccolo, proprio in quella zona conosciamo il signor Zordan, che appena ci ha intravisti ci ha salutato con la mano. Anche lui si presenta con uno sguardo sereno e scopriamo che è una enciclopedia vivente. Lo ascoltiamo con piacere, non ci annoiamo, ci spiega delle linee ferroviarie che passano da Treviglio, ci racconta dell’importanza del nodo ferroviario trevigliese.

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E poi inizia la spiegazione del Maglio Ci invita ad osservare la roggia e ad ascoltare il rumore prodotto dall’acqua. Ci spiega che il maglio era una specie di martello che modella i metalli, questo martello si muoveva grazie alla forza dell’acqua che muoveva le pale. Abbiamo visto due barchette, parcheggiate sotto un ponticello. Dopo aver ringraziato il professor Zordan, lo abbiamo salutato con un applauso e con il signor Flavio Rocchetta siamo andati al parchetto. Ci siamo gustati un panino con la marmellata e bevuto la bottiglietta d’acqua, tutto gentilmente offerto dalla signora Coletta della mensa Gemeax.

Nel parchetto ci siamo divertiti tantissimo, ci siamo arrampicati, abbiamo giocato liberi all’ombra dei bellissimi alberi. E' stata una bellissima mattinata. Abbiamo concluso l’uscita indossando un bracciale fluo, da alcuni di noi definito spada gialla! Cogliamo l’occasione per esprimere il nostro grazie al signor Flavio Rocchetta, al professore Giorgio Zordan e alla signora Giulia Coletta. L’esperienza della camminata per conoscere il nostro territorio era iniziata in seconda, poi si è interrotta a causa della pandemia, l’abbiamo ricominciata quest’anno e ne approfittiamo per ringraziare chi ci ha accolto: Simone della cascina Bovi’, l’agriturismo “ 4 Roveri” e il nostro amico “ Gibo” che ci apriva i
Campi Sportivi Mazza in via Malgari. Trascorreremo l’ultimo giorno di scuola nell’oasi del Roccolo. Viva Treviglio!"

Gli alunni di 4^A: Isabella Avila, Bianca Bonzagni, Chiara Carchen, Ceku Francesco, Gaballa Youssef, Gjokolai Klevin, Hassan Mois, Nicola Hu, Emanuele Ilardi, Benedetta Korukoma d’Adda, Giulia Luli, Leone Mangano, Martina Nedalini, Diego Ochoa, Alessandro Oggionni, Mara Pastore, Sophie Pavan, Sara Piazza, Michelangelo Ranghetti, Alice Redaelli,Serj Singh , Marco Touvier, Nicolo’ Vissicchio.

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