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ABF Treviglio, gli studenti in campo contro la violenza sulle donne

“Non siamo oggetti. Siamo persone in cerca di amore, non di violenza” è lo slogan individuato da un'allieva che è stato stampato sulle magliette.

ABF Treviglio, gli studenti in campo contro la violenza sulle donne
Scuola Treviglio città, 08 Febbraio 2020 ore 12:14

“Non siamo oggetti. Siamo persone in cerca di amore, non di violenza”. Questa la frase-simbolo emersa dal contest sul tema del femminicidio e della violenza di genere svolto dalla classe 1Abis del corso triennale di Pasticceria e Panetteria di ABF Treviglio.

ABF Treviglio contro la violenza di genere

“Non siamo oggetti. Siamo persone in cerca di amore, non di violenza” Uno slogan, individuato dall’allieva Giorgia Asperti, che è stato stampato sulle magliette distribuite ai 29 alunni in occasione della serata finale, organizzata mercoledì 5 febbraio nella sede di “Azienda Bergamasca Formazione di Treviglio”. Oltre agli studenti, alle loro famiglie e ai docenti, sono intervenuti anche la vicesindaco di Treviglio Pinuccia Prandina, l’avvocato Laura Rossoni e la presidente del Centro antiviolenza di Treviglio Cinzia Mancadori. Si è così concluso un percorso di sensibilizzazione iniziato lo scorso 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, con la visione in classe di un video della Polizia di Stato che raccontava la storia di Tiziana, vittima di uno stupro di gruppo al termine di una festa.

Alunni al lavoro

Una testimonianza che ha particolarmente colpito i ragazzi, che hanno espresso le loro emozioni e le loro riflessioni  attraversi testi, poesie e immagini, raccolti e pubblicati in un pieghevole. Successivamente la classe ha incontrato l’avvocato Rossoni, che ha affrontato il tema dal punto di vista legale e ha spiegato come comportarsi in caso di difficoltà. Nell’incontro con Mancadori sono state invece raccontate le storie di donne che hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza di Treviglio, dopo aver subito maltrattamenti, violenza e stalking.

“Gli alunni della classe 1Abis hanno lavorato intensamente, dimostrando forte vicinanza al tema della violenza di genere e partecipando con interventi di spessore. Li ringrazio per l’impegno profuso”, spiega Davide Finazzi, responsabile di ABF Treviglio. “Quando si lavora con gli adolescenti è fondamentale la sensibilizzazione su tematiche così delicate. Ieri, 7 febbraio, in occasione della “Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo”, abbiamo appeso a scuola un nastro blu come simbolo della lotta contro questo fenomeno, aderendo all’iniziativa lanciata a livello nazionale. Come Centro di Formazione abbiamo istituito una commissione specifica su questo tema e abbiamo attivato il gruppo “Cyber helper”, mentre un’altra commissione interna è stata incaricata di organizzare attività formative su altre tematiche importanti, tra cui la recente Giornata della Memoria”.

“Azienda Bergamasca Formazione – conclude Finazzi – è da sempre impegnata nella presa in carico delle storie dei singoli alunni e nel loro accompagnamento dal punto di vista non solo lavorativo, ma anche sociale. Preziose sono state la sensibilità e la collaborazione dimostrate dai docenti e da tutti gli operatori della scuola, come fondamentale è il coinvolgimento delle famiglie e delle istituzioni del territorio”.

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