Il presidente Attilio Fontana

Olimpiadi invernali 2026, tutto procede bene: una grande occasione per il nostro territorio

Mandateci le vostre domande, la Giunta regionale vi risponderà sul nostro portale: cominciamo con il governatore lombardo sui giochi di Milano-Cortina

Olimpiadi invernali 2026, tutto procede bene: una grande occasione per il nostro territorio
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Mandateci le vostre domande, la Regione vi risponderà

Il nostro gruppo editoriale ha sempre cercato di essere un tramite tra i cittadini e le istituzioni, un ponte che avvicina i territori e la politica, raccogliendo le istanze locali per portarle all’attenzione di chi deve decidere e trovare soluzioni per il bene di tutti. Riproponiamo quindi una rubrica che mette in contatto diretto Regione Lombardia, che ringraziamo per la fiducia che ci accorda nuovamente, e i nostri lettori: scrivete a laregionerisponde@netweek.it e i vari assessori regionali competenti, di volta in volta, risponderanno in questa pagina alle vostre domande e segnalazioni, che possono interessare tutti i lombardi, dalla sanità ai trasporti, dalla sicurezza alla cultura, dall’economia al sociale.

Olimpiadi invernali 2026: una grande occasione per il nostro territorio

Si sente parlare sempre più spesso delle Olimpiadi invernali che la Lombardia ospiterà nel 2026. A che punto siamo? E, soprattutto, che valore aggiunto potranno dare alla nostra regione?
Marco (Monza)

Risponde il presidente Attilio Fontana

Gentile Marco, ricordiamo innanzitutto che il sipario sulle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si alzerà il 6 febbraio 2026. L’appuntamento con le Paralimpiadi è invece programmato per il 6 marzo 2026. I lavori per la realizzazione degli impianti sportivi e delle strutture dei Giochi proseguono spediti. Lo testimonia il sopralluogo effettuato qualche settimana fa con il ministro per lo Sport e Giovani Andrea Abodi e con il sindaco Giuseppe Sala a Milano. Il capoluogo lombardo sarà la sede del Villaggio olimpico principale e qui si svolgeranno tre competizioni. Zona nevralgica dell’evento, l’area dell’ex scalo di Porta Romana. A Milano le opere programmate hanno già raggiunto il 90% e i lavori si dovrebbero concludere con tre mesi di anticipo rispetto alla data prevista. Nel quartiere Santa Giulia comincia a prendere forma il palazzetto. Notizie positive anche dai cantieri in allestimento a Rho-Fiera per le strutture che ospiteranno le gare di pattinaggio di velocità. Le altre competizioni lombarde si svolgeranno nei territori della Valtellina. A Bormio e nel suo comprensorio si svolgeranno le gare di sci alpino maschile, grande protagonista la mitica pista Stelvio. L’area di Livigno ospiterà invece le gare di freestyle skiing e snowboard.
Tutto avverrà con grande attenzione all’ecosostenibilità e all’inclusione. Sono questi, infatti, i valori cardine della manifestazione che accenderà i riflettori mondiali sul territorio lombardo e che rappresenta una straordinaria occasione non solo per valorizzare la nostra regione, le sue potenzialità e le capacità organizzative, ma anche per sfruttare al meglio l’opportunità di crescita economica, sociale e culturale.
Noi, come Regione, continuiamo a investire sui grandi eventi che, oltre a garantire una forte attrattività nel mondo dello sport, diventano un volano eccezionale per il turismo e più in generale per il sistema economico-produttivo lombardo. Lo sport rappresenta infatti uno strumento indispensabile di accompagnamento, di inclusione, di socialità e crescita per i nostri giovani. Offre possibilità uniche e irripetibili per la realizzazione di progetti e incontri dedicati alle nuove generazioni.
I Giochi di Milano-Cortina 2026 non rimarranno quindi un evento fine a sé stesso. Saranno invece un trampolino per rilanciare il settore sportivo ancora più in alto. Insieme al ministro Abodi abbiamo rilevato quanto importante sia, in situazioni come queste, l'alto livello di collaborazione tra le istituzioni, senza mai dimenticare il determinante contributo dei privati. Un mix che si dimostra, ancora una volta, la soluzione efficace e strategica per arrivare al grande traguardo dei Giochi olimpici.
Infine, una curiosità. Quella di Milano Cortina sarà la prima olimpiade invernale diffusa su un’area di oltre 22.000 chilometri. Il programma prevede lo svolgimento delle gare di 16 discipline olimpiche e 6 paralimpiche in 18 impianti sportivi, comprensori sciistici, palazzi del ghiaccio, sono in arrivo più di 3.500 atleti da oltre 90 Paesi.

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