Idee & Consigli

Migliorare il confort degli ambienti è molto importante per consentire alle persone di lavorare bene: è l’idea alla base dell’Healthy Working

Migliorare il confort degli ambienti è molto importante per consentire alle persone di lavorare bene: è l’idea alla base dell’Healthy Working
Idee & Consigli Treviglio città, 11 Maggio 2021 ore 08:23

Quanto conta il benessere per lavorare bene?

Migliorare il confort degli ambienti è molto importante per consentire alle persone di lavorare bene. L’idea alla base dell’Healthy Working, infatti, è che l’ambiente lavorativo, per essere produttivo, debba mettere le persone nella condizione migliore dal punto di vista della salute fisica e mentale. Rinfrescare spazi che si surriscaldano facilmente, raggiungendo temperature invivibili, rientra quindi nelle buone prassi fondamentali per un’azienda che voglia raggiungere i risultati migliori e ridurre gli incidenti sul lavoro.

Il raffrescamento adiabatico

Per migliorare la vita professionale, consentire alle persone di lavorare bene e rendere gli ambienti produttivi più vivibili e ospitali, la soluzione è il raffrescamento adiabatico.
I raffrescatori adiabatici sono apparecchi che producono un flusso di aria fresca sfruttando l’aria esterna calda. Questa, attraversando pannelli alveolari irrorati da acqua, tramite l’evaporazione cede il suo calore prima di essere di nuovo immessa nell’ambiente. La diminuzione della temperatura ottenuta va dai 6 ai 10 gradi. Il tutto con costi di installazione e gestione contenuti e accessibili.

Miglior clima: più salute e più produttività

Grazie agli impianti di raffrescamento adiabatico, gli ambienti risultano più salubri e confortevoli. Il sistema rinnova e raffresca per decine di volte ogni ora gli interi volumi d’aria di grandi aree, permettendo alle persone di lavorare in condizioni migliori e rendendo più sani anche gli spazi che ospitano animali e piante, come le stalle e i vivai.
L’aria infatti subisce un continuo processo di rinnovo, che la depura e rinfresca. La temperatura è piacevole, la possibilità di malori dettati dal troppo caldo si azzera. E così cala anche il rischio di incidenti.
Altro aspetto sicuramente molto importante dell’uso del raffrescamento adiabatico, soprattutto in questo momento storico, è il continuo ricambio di aria che porta nelle aree chiuse. Gli impianti immettono da 10 a 20 volte volume d’aria, generando un ricambio completo: in questo modo, gli ambienti sono sanificati, al riparo da odori sgradevoli, esalazioni e virus.

I vantaggi per aziende, magazzini, officine, laboratori

I raffrescatori adiabatici fissi permettono di creare impianti in locali di medie e grandi dimensioni, come capannoni, magazzini, stalle, vivai, officine, laboratori artigianali.
Il raffrescamento è localizzato e non è necessario estenderlo a tutta l’area produttiva; in caso di necessità, come l’espansione degli ambienti o modifiche logistiche, altri raffrescatori evaporativi possono essere aggiunti in momenti successivi alla prima installazione.
Gli apparecchi adiabatici sono poi completati con canalizzazioni e diffusori per rispondere alle diverse esigenze dei clienti.

Raffrescatori Edenya, tecnologia all’avanguardia

Per raffrescare ambienti lavorativi di medie o grandi dimensioni, Edenya propone i raffrescatori EC BLUE e EC VERT. Installabili a tetto e a parete, garantiscono fino a 200 m2 raffrescati per ogni singola unità.
Il meccanismo di funzionamento dei raffrescatori Edenya è completamente naturale. Gli apparecchi adiabatici producono un flusso d’aria fresca per grandi volumi in modo semplice, ecologico ed economico.
Inoltre, gli impianti di raffrescamento adiabatico Edenya sono controllati attraverso un sistema touch chiamato Dyalogo, nato come sistema predisposto per l’industria 4.0. Questa piattaforma aperta prevede il controllo multizona e integra inoltre il controllo di eventuali estrattori già presenti nell’impianto.

Per maggiori informazioni www.edenya.it
tel. 0346 27545 - edenya@aerisgroup.it