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Il vicesindaco: “La cattiveria non ha limiti”

Il tempo per presentare i progetti per le scuole stringe, perl

Il vicesindaco: “La cattiveria non ha limiti”
Politica Cremasco, 13 Gennaio 2018 ore 10:18

Enzo Galbiati, vicesindaco di Spino d’Adda, ribatte alle accuse che il comitato “No al cemento selvaggio” continua a rivolgergli: “La cattiveria non ha limiti”.

Il vicesindaco: “La cattiveria non ha limiti”

“Anche questa volta il “Comitato No Cemento selvaggio” capeggiato dal suo presidente Angelo Fugazza, trae le proprie conclusioni errate e forvianti – ha detto Galbiati, dopo il duro attacco dei “selvaggi”, che l’hanno accusato di sprecare soldi dei finanziamenti pubblici per la ristrutturazione delle scuole – al solo scopo di screditare  un importante iniziativa intrapresa da questa amministrazione. Rabbia, gelosia, astio, nei confronti di chi amministra porta queste persone a banalizzare il lavoro fatto in questi mesi. Nessun ritardo da parte dell’amministrazione, anzi, con grande soddisfazione sono stati approvati tutti gli obiettivi  su cui abbiamo chiesto contributi e finanziamenti”.

Le scuole verranno ristrutturate

Ristrutturazione e riqualificazione energetica di due plessi importanti, Asilo Nido e Scuola Materna.  A febbraio 2017 la regione ha approvato la richiesta e  finanziato il 70% dell’opera 2 milioni e 900mila euro,  in parte a fondo perduto in parte da restituire. Scadenza contributo febbraio 2018.

Chiesti altri contributi al Gse

“Consapevoli che con solo questo finanziamento il nostro comune non ce l’avrebbe fatta – ha continuato Galbiati –  abbiamo chiesto un ulteriore contributo al GSE, “Gestore Servizi Energetici”. Questo ente di norma deve rispondere entro 60 giorni, la risposta, dopo vari solleciti, è arrivata dopo 8 mesi, a novembre 2017. Anche in questo caso, con grande soddisfazione positiva, con un contributo di circa 900mila euro, ma con scadenza a 180 giorni e che non coincide con il contributo Regionale.  Da qui le corse in Regione, con i vari tecnici per chiedere una proroga che nei giorni scorsi ci è stata concessa, ma abbiamo tempo solo fino a fine aprile, per presentare il progetto esecutivo e assegnare i lavori”.

Il tempo per presentare i progetti stringe

“Ce la faremo? – si è chiesto Galbiati – Non lo sappiamo, i tempi sono veramente stretti, ma ce la stiamo mettendo tutta. Quello che è certo è che non possiamo lasciare intentata un operazione del genere. E’ bene ricordare ai nostri amici del comitato che l’operazione non porta solo a un risparmio energetico di 30 mila euro all’anno. Questa operazione se dovesse continuare ci darebbe due plessi totalmente nuovi in classe nZeb, cioè a consumi quasi zero. Detto questo, saremmo felici di ritornare alla regione 1.600.00,00 euro in dieci anni ad interessi zero. Vorrebbe dire 2 scuole nuove e moderne a disposizione della cittadinanza”.

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